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Stombi:<<Il Comune ordini ai responsabili di eliminare i cumuli
di sabbia depositati alla destra del canale>>. Lo chiede la
“Casa Bianca group”, proprietaria dei Cantieri nautici sibariti.
Stombi: canale che collega i laghi di Sibari al mar Ionio.
Navigazione: interdetta, da una recente ordinanza dell’Ufficio
circondariale marittimo di Corigliano. Risultati: laghi isolati.
Proteste: “Casa Bianca group”. Richiesta: Palazzo di città
intimi ai responsabili di eliminare le montagne sabbiose che
svettano sul lato destro dello Stombi. Dubbi: nessuno sa e dice
chi siano i responsabili.
Le cronache recenti sono ormai piene delle ultime peripezie del
dispettoso rigagnolo che unisce il porto turistico sibarita allo
Ionio. C’è era un miliardo di vecchie lire, stanziato dalla
Regione. Secondo le previsioni progettuali, avrebbe dovuto
servire a garantire la navigabilità del canale almeno fino al
2005. Pia illusione. I lavori, cominciati lo scorso settembre ed
ultimati a metà novembre, sono bastati per tre settimane appena.
Poi, complici le prime mareggiate decembrine, lo Stombi si è
insabbiato di nuovo. Nessuno, nel frattempo, si è preso cura dei
depositi sabbiosi presenti sulla sponda destra del canale.
Oggetto, nel recente passato, di inchieste giudiziarie senza
sbocchi, tra le cause dei continui insabbiamenti. <<Con
riferimento a quella montagne di sabbia – osserva il geometra
Antonio Vuoto, vice presidente della “Casa Bianca group”, in una
missiva indirizzata al commissario prefettizio del Comune di
Cassano, Carlo Ponte – ricordo che lo scorso anno il presidente
della nostra società fu assolto con formula piena dal Tribunale
di Castrovillari. Il reato ipotizzato riguardava la mancata
ottemperanza ad un’ordinanza municipale che ci imponeva il
ripristino dello stato dei luoghi alla foce dello Stombi. La
nostra estraneità al suddetto obbligo è stata acclarata
definitivamente. Non si capisce tuttavia perché, a distanza di
oltre un anno, il Comune di Cassano non abbia ancora provveduto
a riproporre l’ordinanza nei confronti del soggetto
effettivamente responsabile>>. Ovvero? Non si sa. Aggiunge però
Vuoto: <<Poiché la montagna di sabbia che occlude lo Stombi
costituisce un grave pericolo, invitiamo il commissario
prefettizio ad ordinare, al soggetto effettivamente
responsabile, l’eliminazione del cumulo sabbioso, da utilizzare
eventualmente per il rinascimento della spiaggia alla sinistra
del canale>>.
Copia della richiesta, dattiloscritta e firmata di proprio pugno
dal vicepresidente della “Casa Bianca group”, è stata recapitata
anche alla Procura della Repubblica di Castrovillari, da più
parti, in questi giorni, sollecitata a far luce sulle presunte
anomalie consumatesi in riva allo Ionio.
Gianpaolo Iacobini |