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L’Udc lancia la campagna elettorale: primi spunti per il
programma. Si lavora alla squadra di governo per Comune,
Provincia e Parlamento europeo.
Natale in casa centrista: arrivano le prime indicazioni
programmatiche targate Udc. Aperto il confronto con gli alleati
del centrodestra. In mancanza di larghe intese sotto il segno
del rinnovamento, gli eredi della tradizione democristiana
potrebbero correre anche da soli, schierando i propri uomini.
Le voci di dentro. Nei giorni scorsi l’Udc ha visto riunirsi
iscritti e simpatizzanti nella sezione di corso Garibaldi.
Verità ufficiali: <<Dall’animato dibattito – informa una nota
stampa firmata dal direttivo cittadino del partito di Casini e
Follini – sono emerse molte proposte di carattere politico e
programmatico>>. Unico l’obiettivo: <<Risollevare una città ed
un territorio – aggiungono i centristi – ricchi ma gravati da
tanti, troppi problemi>>. Suggerimenti per uscire dalla crisi: è
un viaggio nelle cronache recenti, alla ricerca delle proposte
lanciate negli ultimi tempi dall’Udc. <<Basti ricordare –
sottolinea lo stesso direttivo dell’Unione di centro – il
progetto, elaborato da ottimi professionisti cassanesi e
presentato in un nostro convegno, concernente l’eliminazione dei
tornanti sulla provinciale Lauropoli – Sibari. La realizzazione
di tale opera avrebbe un valore storico, consentendo il
progressivo scivolamento dell’entroterra verso la Piana di
Sibari>>. Poi, ancora: <<Occorre puntare sull’inserimento di
Cassano nella comunità montana, come previsto del resto dal
progetto di legge avanzato in consiglio regionale dal
consigliere dell’Udc Franco Pilieci>>. Nessuno scordi il
turismo. <<Sibari e le sue località costiere – afferma il
direttivo cittadino dello scudocrociato – saranno il perno del
programma, perché naturali polmoni economici dell’intero
comprensorio>>. Altri dettagli: <<Formalizzeremo presto –
aggiungono i dirigenti dello scudocrociato – proposte serie per
fronteggiare il dissesto, riqualificare la macchina burocratica
municipale, garantire i servizi essenziali agli utenti>>. Parole
dal libro dei sogni? <<Assolutamente no – ribatte l’Udc – se a
lavorare sarà un’amministrazione stabile ed omogenea dal punto
di vista umano>>. S’apre il secondo capitolo, interamente
dedicato agli uomini sulle cui gambe cammineranno le idee di
marca Udc. <<Schiereremo al completo la nostra classe dirigente,
chiedendo ai nostri rappresentanti più impegnati di fare un
passo avanti, per dare un contributo alla risoluzione dei
problemi del Comune>>.
Quel che resta: indiscrezioni. Si resta nell’ufficiosità, si
comincia dalle certezze: lo scudocrociato cassanese reclamerà un
posto in lista alle prossime Europee per un proprio uomo,
l’assicuratore Antonio Milano. Per la Provincia, nel caso in cui
l’imprenditore agricolo Vincenzo Tancredi, già in corsa nel 1999
con buoni risultati, dovesse declinare l’offerta, il partito
sceglierà in una rosa di nomi a tre petali: Mimmo Lione, Mario
Guadagna, Antonio Crudo. Nessun mistero, invece, sul volto del
probabile candidato sindaco: l’Udc tenterà la conquista di
Palazzo di città puntando sugli occhi azzurro cielo di Gianluca
Gallo, attuale segretario del partito.
Gianpaolo Iacobini |