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Socializzazione. E’ la parola chiave che ha ispirato la
manifestazione, “L’altro mondo possibile”, curata dalla cellula
culturale cassanese, Collettivo 26 Luglio” che lunedì sera ha
aperto i battenti presso il Centro sociale della città delle
terme sibarite. La socializzazione, dunque, come momento
principale di crescita ma anche come momento per uscire fuori
dalla crisi che col passare del tempo, non è più sola economica,
ma anche sociale e culturale. Ricco e vario il carnet della
manifestazione che va dalla musica dal vivo con l’esibizione di
quattro band del panorama underground italiano alla rassegna
cinematografica di quattro produzioni di autori indipendenti.
Dal generale al particolare. La musica ska-raggae del gruppo
cosentino dei Duff ha aperto la serie degli appuntamenti
musicali. Che prevedono sul palco, il prossimo 26 dicembre,
l’esibizione della “The Zazer Band”, una cover band romana di
cantautori. Si prosegue il 28, con un’altra band della capitale,
la “Rollin And Tublin Blues Band”. Il giorno dopo, il 29, la
conclusione col gruppo materano degli “Elenoire” che proporranno
il loro repertorio di rock nostrano. Quando la musica dal vivo
tace, ecco allora il salone del Centro sociale trasformarsi in
dance hall con selezioni musicali curate da Pasquale Cersosimo e
Salvatore Malomo. Tra i vari appuntamenti in cartellone, fari
accesi sulla rassegna di produzioni indipendenti, vero fiore
all’occhiello della manifestazione con gli spazi espositivi
dedicati a video inediti, suoni e altre produzioni. Il tutto
curato in tandem da Gianluca Graziadio e Luana Visciglia.
Quattro i film scelti per lo “Spazio Video”: “Cento Passi” di
Marco Tullio Giordana; “Sacco e Vanzetti” di Giuliano Montaldo;
“Gummo” di Armony Korine e, infine, “L’Amerikano” di Constantin
Costa Gavras. In coda alle manifestazioni che si concluderanno
il 28 dicembre, il dibattito sul tema: “40 miliardi di modi per
uscire dalla crisi”.
Leonardo Guerrieri |