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“Coi proventi della pubblicazione di un mio libro
autobiografico, vorrei costruire a Sibari una casa alloggio per
bambini poveri e senza dimora”. Parola di Ivan Gennaro Gattuso.
La stella calcistica milanista made in Calabria, brilla nella
vigilia natalizia cassanese. Una folla di tifosi rossoneri e
non, provenienti anche dai paesi vicini, ha accolto mercoledì
pomeriggio nella città delle terme sibarite, il campione
rossonero di Schiavonea di Corigliano, che ha inaugurato il
nuovo punto Milan “Rino Gattuso”. Sede, tra l’altro, della
polisportiva “P. Toscano”, la locale squadra di calcio capolista
nel girone “B” di Terza Categoria. A fare gli onori di casa, il
presidente del sodalizio, Antonio Serio, il tecnico Franco
Lione, la rosa dei giocatori al completo, capitanati da
Gianfranco Lucera, la nidiata dei giovani tesserati alla scuola
calcio “Gallassia Milan” accompagnati dalle guide tecniche,
Mimmo Martino, Franco Capuano, Luigi Sarubbo. Ad accogliere tra
due ali di tifosi in tripudio, l’amabile “Ringhio”, il sorriso e
la bellezza della madrina del club, Irene Paternostro, cui ha
rivolto a nome dei presenti e di tutta cassano sportiva, un
breve saluto di benvenuto. Altrettanto breve è stata la visita
del centrocampista rossonero, il quale dopo aver ringraziato a
sua volta per la calorosa accoglienza ricevuta, ha risposto al
fuoco incrociato delle domande dei numerosi cronisti della carta
stampata presenti: dall’assegnazione del pallone d’oro allo
juventino Nedvedev, che Gennarino avrebbe voluto fosse stato
assegnato al capitano e suo compagno di squadra Paolo Maldini,
alla sconfitta nella coppa intercontinentale maturata ai rigori
in terra nipponica ai progetti che intende realizzare nel
territorio della Sibaritide e nella sua Schiavonea verso cui
mantiene tuttora un legame sempre vivo. Tra le prossime
iniziative in cantiere spicca, appunto come accennato, la
pubblicazione di un libro la cui uscita è prevista per il
Febbraio 2004. I proventi, stimati in circa 200 mila euro,
quattrocento milioni delle vecchie lire, dovranno servire, ha
annunciato “Ringhio”, per la costruzione di una casa alloggio
per bambini bisognosi e senza dimora da realizzarsi con ogni
probabilità a Sibari o nel territorio. Notizia, questa,
sottolineata da uno scrosciante applauso. In coda all’incontro,
infine, Gennarino Gattuso, si è concesso simpaticamente alle
strette di mano dei tifosi, agli abbracci, agli autografi, alle
foto con grandi e bambini. Un buffet con tanto di brindisi
finale, ha salutato la breve permanenza in città del
venticinquenne centrocampista milanista e della nazionale
italiana, che prima di guadagnare a fatica l’ingresso del club e
saltare sul suo fuoristrada alla volta di Schiavonea dove
trascorrerà con i suoi le festività, ha fatto sapere che
potrebbe ritornare a Cassano in primavera come testimonial di
una manifestazione sportiva.
Leonardo Guerrieri |