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Stabilità politica e sviluppo locale. Due facce della stessa
medaglia entrambe sbiadite ormai da qualche tempo nel comune di
Cassano. Due condizioni da cui non si può prescindere per
avviare un reale decollo sociale, economico, e culturale di un
territorio. Di questo, n’è convinto il giovane economista
cassanese, Salvatore Cataldi, laurea in economia conseguita col
massimo dei voti all’Università della Calabria e un Master in
Sviluppo Locale all’Università di Parma. Stuzzicato dal cronista
sulla realtà cittadina, il professionista esprime ad alta voce
alcune riflessioni sulla difficile condizione, non sola
economica, che attraversa il Municipio delle Terme Sibarite.
“L’instabilità politica, esordisce il giovane professionista, è
la prima causa di tutti i mali che da anni affligge il nostro
comune. L’assenza di una classe dirigente poco incline al
dialogo e dedita soprattutto allo scontro frontale, rileva
Cataldi, ha precluso, finora, l’avvio di qualsivoglia forma di
programmazione e di strategie politiche pubbliche volte a sanare
croniche emergenze legate all’incipiente disoccupazione, al
delicato problema dell’ordine e della sicurezza pubblica,
all’assenza di politiche attive per incentivare lo sviluppo
delle risorse artistiche, turistiche e culturali presenti sul
nostro territorio, nonché, attività agricole di qualità”. Sullo
sfondo dell’analisi del giovane economista, il peso politico
della prossima consultazione elettorale. “Mai come questa volta,
afferma, le imminenti elezioni comunali di primavera, che
rinnoveranno in anticipo il consiglio comunale dopo la fine
prematura per implosione del governo di centro destra guidato
dal forzista Roberto Senise, rivestono grande importanza. “Mai
come in quest’occasione, afferma l’economista cassanese, la
scelta del sindaco, che ha più poteri politici rispetto al
passato, sarà decisiva per guardare avanti e costruire un futuro
nuovo e diverso per Cassano. Forse, sarà l’ultima chiamata. Per
questo, spero vivamente, prosegue Cataldi, che dalle urne possa
uscire una classe politica rinnovata nei nomi e nelle
competenze. Diversamente, aggiunge, sarà difficile mettersi al
passo con le altre realtà circostanti del nostro territorio”. In
coda alla chiacchierata, infine, le considerazioni finali. Tutte
rivolte alla maturità e all’intelligenza dell’elettorato
cassanese il quale, si augura Cataldi, “non perseveri negli
errori del passato poiché, mai come questa volta, a guardare i
nostri fatti ed, eventualmente i nostri misfatti, non sarà solo
l’Italia ma anche l’Europa”.
Leonardo Guerrieri |