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Le clementine, la liquirizia, l'olio, l'arancio biondo, il
limone sono i prodotti tipici dello jonio cosentino. E' quanto
emerge dal libro "Prodotti tipici della terra di Calabria" di
cui è autore Vincenzo Curci, docente titolare di Scienze
agrarie. All'interno del volume, presentato nel corso della
rassegna dei prodotti tipici che si è svolta nei giorni scorsi a
Rossano, sono riportate alcune produzioni più significative
della Sibaritide.
Dagli "agrumi", nella Sibaritide, che rappresentano
un'importanza rilevante per il futuro economico della regione,
la coltura delle clementine occupa 12 mila ettari, con una
produzione di 200 mila tonnellate, pari al 60% della produzione
nazionale. Nella provincia di Cosenza le zone in cui si
coltivano le clementine sono: Cassano allo Jonio, Castrovillari,
Corigliano, Crosia, Francavilla Marittima, San Lorenzo del
Vallo, Spezzano Albanese, Terranova da Sibari, Trebisacce,
Rossano, Vaccarizzo Albanese, Saracena, Cariati, Calopezzati,
San Demetrio Corone, San Giorgio Albanese. Altro prodotto
agrumario della Sibaritide è l'"Arancio biondo tardivo di
Trebisacce". Si tratta di una varietà che si commercializza nel
periodo estivo, che contribuisce ad allungare il calendario di
commercializzazione degli agrumi. Nell'Alto jonio cosentino si
coltiva il "Limone di Rocca Imperiale", che rappresenta un
prodotto di grande qualità per le sue peculiari caratteristiche
organolettiche (la produzione si aggira sui 50 mila quintali).
Fra i prodotti dell'agro-alimetare occupa un posto primario il
comparto dei salumi dei paesi albanesi. Sono da ricordare il
prosciutto crudo di san Lorenzo Bellizzi e il salame crudo di
Albidona, quale produzione del "Made in Calabria".
Fra i comuni interessati alla produzione del "Pecorino Crotonese"
rientrano anche quelli del Basso jonio cosentino di Bocchigliero,
Calopezzati, Campana, Cariati, Cropalati, Mirto-Crosia,
Mandatoriccio, Paludi, Pietrapaola. Nell'area della Sibaritide
l'olio Bruzio ha avuto il riconoscimento Dop (denominazione
origine protetta) che interessa i territori di Cassano allo
Jonio, Cerchiara di Calabria, Civita, Francavilla Marittima,
Plataci e Villapiana, Spezzano Albanese, Tarsia, Terranova da
Sibari, Cariati, Calopezzati, Caloveto, Corigliano Calabro,
Propalati, Crosia, Mandatoriccio, Paludi, Pietrapaola, Rossano,
S. Cosmo Albanese, S. Demetrio Corone, S.Giorgio Albanese, Scala
Coeli, Terravecchia e Vaccarizzo Albanese.Nella zona di Rossano
viene coltivata in modo particolare la "Dolce di Rossano".
La liquirizia cresce soprattutto nell'area di Corigliano-Rossano.
In Calabria si concentra l'80% circa della produzione. La
sardella è un altro prodotto tipico da annoverare alla Piana di
Sibari. Le zone di preparazione sono Schiavonea, Trebisacce,
Rocca Imperiale, Mirto.
Anna Maria Coviello |