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Venerdì 05 Dicembre 2003

In un libro i prodotti tipici calabresi

Le clementine, la liquirizia, l'olio, l'arancio biondo, il limone sono i prodotti tipici dello jonio cosentino. E' quanto emerge dal libro "Prodotti tipici della terra di Calabria" di cui è autore Vincenzo Curci, docente titolare di Scienze agrarie. All'interno del volume, presentato nel corso della rassegna dei prodotti tipici che si è svolta nei giorni scorsi a Rossano, sono riportate alcune produzioni più significative della Sibaritide.
Dagli "agrumi", nella Sibaritide, che rappresentano un'importanza rilevante per il futuro economico della regione, la coltura delle clementine occupa 12 mila ettari, con una produzione di 200 mila tonnellate, pari al 60% della produzione nazionale. Nella provincia di Cosenza le zone in cui si coltivano le clementine sono: Cassano allo Jonio, Castrovillari, Corigliano, Crosia, Francavilla Marittima, San Lorenzo del Vallo, Spezzano Albanese, Terranova da Sibari, Trebisacce, Rossano, Vaccarizzo Albanese, Saracena, Cariati, Calopezzati, San Demetrio Corone, San Giorgio Albanese. Altro prodotto agrumario della Sibaritide è l'"Arancio biondo tardivo di Trebisacce". Si tratta di una varietà che si commercializza nel periodo estivo, che contribuisce ad allungare il calendario di commercializzazione degli agrumi. Nell'Alto jonio cosentino si coltiva il "Limone di Rocca Imperiale", che rappresenta un prodotto di grande qualità per le sue peculiari caratteristiche organolettiche (la produzione si aggira sui 50 mila quintali). Fra i prodotti dell'agro-alimetare occupa un posto primario il comparto dei salumi dei paesi albanesi. Sono da ricordare il prosciutto crudo di san Lorenzo Bellizzi e il salame crudo di Albidona, quale produzione del "Made in Calabria".
Fra i comuni interessati alla produzione del "Pecorino Crotonese" rientrano anche quelli del Basso jonio cosentino di Bocchigliero, Calopezzati, Campana, Cariati, Cropalati, Mirto-Crosia, Mandatoriccio, Paludi, Pietrapaola. Nell'area della Sibaritide l'olio Bruzio ha avuto il riconoscimento Dop (denominazione origine protetta) che interessa i territori di Cassano allo Jonio, Cerchiara di Calabria, Civita, Francavilla Marittima, Plataci e Villapiana, Spezzano Albanese, Tarsia, Terranova da Sibari, Cariati, Calopezzati, Caloveto, Corigliano Calabro, Propalati, Crosia, Mandatoriccio, Paludi, Pietrapaola, Rossano, S. Cosmo Albanese, S. Demetrio Corone, S.Giorgio Albanese, Scala Coeli, Terravecchia e Vaccarizzo Albanese.Nella zona di Rossano viene coltivata in modo particolare la "Dolce di Rossano".
La liquirizia cresce soprattutto nell'area di Corigliano-Rossano. In Calabria si concentra l'80% circa della produzione. La sardella è un altro prodotto tipico da annoverare alla Piana di Sibari. Le zone di preparazione sono Schiavonea, Trebisacce, Rocca Imperiale, Mirto.  

Anna Maria Coviello

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