|
"Le
scelte principali del programma di sviluppo urbano del
territorio comunale di Cassano Ionio si orientano principalmente
su una direttrice di sviluppo proiettata verso la Piana di
Sibari". Lo ha affermato l'architetto Carlo Forace, responsabile
comunale del settore urbanistica, nella sua relazione
introduttiva all'incontro pubblico, tenutosi nel salone di
rappresentanza del Palazzo di città, per presentare la bozza del
Psu elaborata con il concorso dell'équipe dei consulenti
nominati dall'ente, nelle persone di Francesco Arcidiacono, Aldo
Pugliese, Giuseppe Lanzillotta, Franco Tufaro e Angelo Marzia, e
con l'apporto di imprese private, movimenti, associazioni e
altre istituzioni.
Nel sintetizzare le componenti strutturali del programma,
l'architetto Forace, ha parlato di rafforzamento del centro
urbano di Cassano come capoluogo, identificata come città
conurbata con Lauropoli; di Doria, coniugato con le altre realtà
urbane del comune, come polo produttivo agricolo e di piccoli
insediamenti industriali nella prevista area Pip; e di Sibari,
quale riferimento comprensoriale importante, dove ricomporre il
centro città e predisporre elementi d'attrattività
comprensoriali.
Le direttrici programmatiche del Psu di Cassano, è stato
sottolineato durante l'incontro, sono scaturite da un'attenta
analisi territoriale che ha evidenziato i punti di forza, le
criticità e di conseguenza ha consentito di identificare le
azioni necessarie per il riequilibrio ambientale.
Le azioni che lo staff di consulenti esterni, i tecnici
dell'ente e il partenariato privato hanno identificato per i
vari centri urbani del comune di Cassano e i territori di
connessione, azioni che sono state raggruppate in tre fasce:
nella prima, far rientrare gli interventi prioritari pienamente
in linea e nelle finalità e obiettivi del Psu; nella seconda
azione, sono state orientate verso le finalità del Psu ma che si
interfacciano soprattutto versoaltre misure; nella terza, le
altre misure che contribuiscono indirettamente allo sviluppo
territoriale.
A sua volta, il coordinatore dei consulenti esterni del comune
di Cassano, Francesco Arcidiacono, nell'interloquire con
l'uditorio, ha riferito che il lavoro elaborato rappresenta la
fotografia reale delle esigenze e necessità del territorio
cassanese. Il tutto, ha affermato, deve essere visto come un
insieme di interessi e di stimoli destinati allo sviluppo
territoriale di Cassano. Nel concludere i lavori, il commissario
Ponte, ha plaudito al lavoro svolto dai consulenti e all'apporto
del partenariato, nonché alla collaborazione manifestata dalle
espressioni politiche, sindacali istituzionali e sociali. La
città di Cassano, ha affermato Ponte, per uscire dalla crisi
economica e sociale che la interessa, ha bisogno di un clima di
collaborazione ad ampio raggio.
Mimmo
Petroni |