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Sibari "Le popolazioni del versante jonico non tollereranno
altri scippi e situazioni di abbandono che possano precludere
definitivamente il loro futuro. E' arrivato il momento di dare
vita a un tavolo istituzionale sul quale affrontare, in maniera
articolata e funzionale, la tematica dei Trasporti in una
prospettiva di potenziamento di mezzi e infrastrutture
attraverso la realizzazione dei necessari investimenti".
Gli amministratori della fascia jonica si mobilitano. Dopo
quelli della Locride, anche quelli della Sibaritide e del
Crotonese dicono un forte no alla spoliazione che Trenitalia sta
effettuando, sopprimendo vari treni, su questa zona e non
escludono di dare vita, qualora il tavolo di confronto tra le
parti non dovesse produrre nessun effetto, a manifestazioni
eclatanti. Ieri mattina la delegazione municipale di Sibari è
stata teatro di un confronto istituzionale sulle discutibili
scelte organizzative e di programmazione effettuate da
TrenItalia. L'incontro, promosso dall'amministrazione
provinciale di Cosenza, ha visto una grande partecipazione,
specialmente di politici e di addetti al settore. C'erano quasi
tutti.
Erano presenti il senatore Cesare Marini, i parlamentari Mario
Oliverio e Mimmo Pappaterra, il consigliere regionale Franco
Pacenza, l'assessore ai Trasporti della provincia di Cosenza,
Rosetta Console, l'ingegnere Marino, in rappresentanza di
TrenItalia, molti sindaci del comprensorio Sibaritide Pollino,
alcuni rappresentanti della Provincia di Crotone e i
rappresentanti delle forze sindacali. L'unica assente era la
Regione, "come sempre insensibile alle problematiche vive e
palpitanti delle popolazioni della Sibaritide".
Nell'incontro, introdotto da una puntuale e precisa relazione
dell'assessore provinciale Rosetta Console, è stato ribadito, da
quasi tutti gli intervenuti, "la valenza socio-economica e
produttiva del settore dei Trasporti al fine di un concreto e
adeguato sviluppo del territorio" così come è stata evidenziata
"la necessità di sostenere il potenziamento del trasporto
pubblico locale, seppure in una logica di razionalizzazione".
Tutti i partecipanti si sono trovati d'accordo nel ritenere che
"i continui tagli ai servizi ferroviari della fascia jonica
richiedono lo svolgimento di una riflessione appropriata e
comune al fine di avanzare adeguate proposte di salvaguardia dei
pur minimi livelli di servizi, inspiegabilmente in fase di
smantellamento". L'ingegnere Marino, a nome di TrenItalia, "ha
registrato le richieste di sua competenza e si è impegnato a
soddisfarle con la massima urgenza". L'incontro si è concluso
con l'approvazione unanime della proposta avanzata da Mario
Oliverio e da Cesare Marini di coinvolgere la Regione,
TrenItalia e le Province interessate alla costituzione del
tavolo istituzionale.
Il coordinamento istituzionale di questa iniziativa, che dovrà
essere attuata entro la prima metà di gennaio, è stato affidato
all'assessore provinciale ai Trasporti, Rosetta Console.
Antonio Iannicelli |