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Uno
spiraglio nella vertenza aperta da due settimane dai 98 precari
(50 lsu e 48 lpu) impegnati in Municipio. Che grazie
all’intervento del vescovo della millenaria Diocesi di Cassano,
monsignor Domenico Graziani, sono riusciti a concretizzare una
speranza inseguita per mesi e più volte inutilmente sollecitata
al Palazzo. Monsignor Graziani ha convocato per le 17.30 di
domani il tavolo di trattative sul caso Lsu/Lpu nei locali della
Biblioteca diocesana di piazza S. Eusebio. Ci saranno tutti,
come chiesto dai precari: sindaco, assessori, consiglieri
comunali, dirigenti dei settori municipali, rappresentanti dei
partiti politici, organizzazioni sindacali. Il dialogo degli Lsu/Lpu
con il vescovo è cominciato ufficialmente giovedì scorso, dopo
la prima settimana di sciopero (l’astensione è cominciata
mercoledì 22 gennaio). Quando, notato la preoccupante fase di
stallo, il presule ha deciso d’incontrare una delegazione di
lavoratori per approfondire il caso e cercare una soluzione,
quindi ha promesso un intervento. Ieri mattina gli stessi
precari hanno annunciato l’iniziativa del vescovo.
«Siamo più che soddisfatti -hanno affermato-. Monsignor Graziani
si è fatto garante dei nostri bisogni, convocando il tavolo che
abbiamo chiesto per mesi al Palazzo. Lo ringraziamo
ufficialmente ma non molleranno la presa continuando lo sciopero
a oltranza e sino a quando non avremo certezze sulle nostre
richieste. Ci teniamo a sottolineare che l’intervento del
vescovo non solo ci ha fatto piacere ma ci ha anche garantito un
po’ di sollievo. Perché ha dimostrato d’avere compreso le nostre
difficoltà e, soprattutto, che abbiamo bisogno di giustizia».
Domenico Marino |