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Su
iniziativa del Comitato dei genitori degli alunni della scuola
dell'obbligo (che opera da anni nel territorio comunale,
affrontando le tematiche della scuola cassanese in piena
sintonia con i dirigenti scolastici per dare un fattivo
contributo alla soluzione di molti problemi) ha avuto luogo
l'incontro-dibattito su un tema squisitamente pedagogico e
didattico: «Disagio giovanile e bullismo. A Cassano, ipotesi e
realtà? Il ruolo della famiglia e della scuola». I lavori sono
stati introdotti dall'avvocato Lucia Di Cunto, che ha illustrato
i contenuti e le motivazioni del dibattito. La relazione
ufficiale è stata svolta dall'insegnante Maria Celeste Donadio
che, partendo dall'analisi del fenomeno, ne ha messo in evidenza
le dinamiche indicando anche i possibili interventi didattici e
operativi. Il sociologo Franco Leone (operatore del servizio di
medicina scolastica nell'ambito dell'azienda sanitaria n. 3
della Sibaritide) ha centrato il suo intervento sull'azione
della struttura sanitaria nella lotta contro le varie forme di
disagio, fornendo all'uditorio una disamina territoriale con
dati alla mano. Il dirigente del centro servizi amministrativi
di Cosenza, professore Leonardo La Polla, ha sottolineato, tra
le altre cose, l'insostituibile funzione dell'azione educativa
della scuola in questo ambito, consigliando ai genitori di
pretendere di intervenire direttamente nell'elaborazione dei
piani formativi, sforzandosi di promuovere un'azione sinergica
tra scuola-società e istituzioni. Carlo Caruso, magistrato del
Tribunale dei minori, ha posto l'accento sulla necessità della
tutela e sul ruolo delle istituzioni in questo delicato settore
d'intervento. Le conclusioni sono state tratte dalla
professoressa Angela Costabile, docente di Psicologia dello
sviluppo all'Università della Calabria. L'oratrice ha
evidenziato le strategie psicopedagogiche più opportune per
intervenire sul disagio e sul bullismo, individuando nel metodo
cooperativo una delle tecniche didattiche più adeguate. La
manifestazione ha registrato una larga partecipazione di
genitori, dirigenti scolastici, politici e operatori del mondo
della scuola che hanno contribuito a rendere il dibattito vivace
e ricco di interessanti stimoli, che ha visto tutti i presenti,
in conclusione, soddisfatti per la ottima riuscita della
manifestazione.
Antonio Franzese |