bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

Mercoledì 26 Febbraio 2003

Cassano Ionio -"L'ombra lunga dei Moroni", questo il titolo dell'ultima fatica letteraria. Presentato il libro di Marisa Fasanella.


"L'ombra lunga dei Moroni": è l'ultima fatica letteraria di Marisa Fasanella. Il romanzo della giovane scrittrice cassanese, alla sua terza pubblicazione nel giro di otto anni, è stato presentato in un incontro con i giovani del liceo linguistico "Maria Lombardi Satriani". Quella stessa scuola che anni addietro l'ha vista giovane studente. All'iniziativa, organizzata nell'ambito della settimana della letteratura calabrese promossa dal Premio letterario  nazionale "Troccoli - Magna Craecia", giunto quest'anno alla XVII edizione e le cui finalità sono state illustrate da Martino Zuccaro, era presente l'autrice. "Cassano rischia di diventare un paese senza memoria perché recentemente si identifica in fatti negativi, invece di riscoprire la propria memoria storica invertendo la tendenza in atto. La lettura, la conoscenza di un libro può aiutare stimoli positivi per migliorare Cassano ". Con queste parole il dirigente scolastico, Aldo Viola ha introdotto l'incontro cui è seguita la relazione critica del docente Carmine Concistrè sull'opera di Marisa Fasanella che si avvale della prefazione di Nicola Merola dell'Università della Calabria. Il dirigente scolastico Antonio  Di Matteo ha invece espresso compiacimento per il tipo di iniziativa che, ha detto, certamente invita a crescere giovani e adulti, additando la scuola come palestra-laboratorio per ricevere gli opportuni stimoli di crescita culturale. Parole e microfono infine a Marisa Fasanella che visibilmente emozionata e rispondendo alle pertinenti domande dei giovani, ha parlato del romanzo dedicato, si legge nell'epigrafe, "A nonna Angela che mi ha cresciuta e che mi ha insegnato a ricamare miracoli" e del suo amore per la "penna". "La scrittura, dice, la sentivo già dentro di me perché da giovanissima regalavo i miei sentimenti nei diari. Quella dei diari, però, resta ancora nella sfera intima, personale, mentre la scrittura dei racconti e dei romanzi non appartiene a "me", ma agli "altri". Quando inizio a scrivere un libro, spiega l'autrice, la trama ritengo d'averla già nel cuore e nella mente: è soltanto questione di scriverla nel migliore dei modi possibile. Molta linfa per i miei scritti l'ho mutuata da Cassano e dall'esperienza degli anni in cui sono vissuta con mia madre, mia nonna e le mie sorelle. La mia casa è stata come un gineceo per questo la donna  ha sempre un ruolo preponderante nella mia scrittura.

Leonardo Guerrieri

torna alle notizie

stampa

 Prenotatelo contribuirete alla crescita del sito.
Per  informazioni contattare la redazione info@cassanoalloionio.info

 

 

 


 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

|top|

© Copyright 2002 Web Study - Gaetano Zaccato www.zaccato.it