|
Cassano - "Disagio giovanile e bullismo: a
Cassano ipotesi o realtà? il ruolo della famiglia e della
scuola".
Questo è stato il tema dell'incontro dibattito organizzato dal
"Comitato Genitori degli alunni delle scuole dell'obbligo",
sabato scorso, presso la sala convegni della scuola media
cassanese "B. Lanza". Il Comitato dei Genitori che, fin dalla
sua nascita, ha sempre affrontato, collaborando sia con gli
organismi scolastici che con le famiglie, le principali
problematiche che si vivono nella scuola cassanese, sabato ha
organizzato un dibattito, che ha visto una folta partecipazione,
su di "un tema strettamente pedagogico".
I lavori sono stati introdotti e coordinati dall'avv. Lucia Di
Cunto, responsabile del "Comitato", che ha illustrato le
motivazioni dell'incontro. La relazione principale è stata
affidata all'insegnante Maria Celeste Donadio, che ha analizzato
il fenomeno del "bullismo" mettendo in evidenza le dinamiche.
L'insegnante elementare, nella sua dissertazione, ha indicato
anche alcuni possibili interventi didattici e operativi per
fronteggiare questa "emergenza". Franco Leone, sociologo della
Medicina scolastica, ha posto l'attenzione sull'azione che la
sua struttura sanitaria porta avanti per combattere le varie
forme di disagio che si registrano tra i ragazzi delle scuole
cassanesi. Il dirigente del provveditorato agli studi di
Cosenza, Leonardo La Polla, si è soffermato sulla funzione
dell'azione educativa. Ha invitato i genitori a essere parte
attiva e a partecipare finanche alla redazione dei piani
formativi. Carlo Caruso, giudice del tribunale dei minorenni di
Catanzaro, ha tenuto ad evidenziare l'importanza della tutela
dei minori e il ruolo che le istituzioni devono assolvere in
questo settore. I lavori dell'incontro si sono conclusi con
l'intervento di Angela Costabile, docente di Psicologia dello
sviluppo dell'Università di Cosenza. La psicologa dell'Unical ha
relazionato sulle strategie psico-pedagogiche più opportune per
intervenire sul disagio e sul bullismo.
Antonio Iannicelli |