|
Sarà
recuperato e riportato a una piena funzionalità il teatro romano
interno al “Parco del Cavallo” nell’area archeologica della
Sybaris magnogreca. La struttura appartenente alla terza città
costruita sui resti della leggendaria polis antica (prima le
magnogreche Sybaris e Turii e poi la romana Copia) sarà reso
fruibile e capace di accogliere anche rappresentazioni teatrali,
come già successo per altri grandi cimeli dell’antichità greca e
romana sparsi per la penisola. La realizzazione è stata
programmata dall’amministrazione comunale di Cassano in
collaborazione con la direzione del Museo nazionale archeologico
della Sibaritide. I soldi, almeno per cominciare, saranno
garantiti dalla Regione attraverso il Por Calabria 2000-2006. Il
Comune ha già ricevuto un finanziamento di 850.000 euro per una
serie di iniziative nell’ampia area archeologica sibarita (la
più grande della Calabria per quanto concerne la superficie
scoperta). Il denaro servirà a realizzare una “passeggiata” che
colleghi le diverse zone di scavo oltre a impiantare lungo il
percorso alcune postazioni multimediali con le quali scoprire
non solo l’epopea di Sybaris, Turii e Copia ma anche i segreti
dell’intero comprensorio sibarita e cassanese. In programma c’è
anche la costruzione di una torre d’avvistamento dalla quale
potere ammirare tutta l’area archeologica.
Tutto preciso nelle intenzioni, mancano i progetti. Ma dal
Municipio di Cassano assicurano che l’arrivo del finanziamento
europeo, seppur parziale rispetto a quanto richiesto, sbloccherà
l’iter necessario al resto. «Presto -assicura l’assessore
comunale ai Lavori pubblici, Vincenzo Forestiere- sarà pronto il
bando di gara per la progettazione preliminare, definitiva ed
esecutiva, oltreché per la direzione dei lavori. Non è da
escludere che già nell’estate 2004 l’area archeologica sibarita
possa presentarsi con un volto completamente diverso». (AGI)
Domenico Marino |