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Il
sindaco Roberto Senise ha manifestato il cordoglio
dell’esecutivo e dell’intera comunità per la scomparsa
dell’ottantottenne pittore Salvatore Azzolino, storica figura
del panorama artistico cassanese e cosentino. «Ci lascia un
piccolo grande artigiano -ha commentato- un uomo onesto e
laborioso, che con operosità e dignità ha saputo conquistare
l’apprezzamento artistico e la stima personale di tutti. Le sue
opere, esposte e ammirate nel laboratorio di via Duomo,
resteranno come una testimonianza indelebile nella memoria
storica di Cassano e della sua gente». Il mastro Azzolino è
stato salutato per l’ultima volta ieri pomeriggio, in Duomo, con
una funzione religiosa officiata da don Silvio La Padula, che
tra l’altro ha ricordato i giovanissimi esordi del pittore
assieme al maestro barese Praier. Oltre a centinaia di quadri
sparsi nel mondo grazie agli emigranti cassanesi, Azzolino è
stato protagonista di numerosi restauri, affreschi e
decorazioni, commissionati non solo da privati ammaliati dalla
sua arte naif ma anche da istituzioni civili e religiose.
Intenso sino alla fine il suo rapporto con la millenaria Diocesi
cassanese.
Domenico Marino |