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La mobilitazione popolare è fondamentale per inseguire il sogno
“Sibari Provincia”. L’ipotesi, già caldeggiata e programmata dai
sindaci interessati alla proposta, è rilanciata dalla presidente
del Comitato popolare pro-provincia costituito a Cassano centro,
Valeria Greco. La quale, per spolverare la faccenda da qualche
dimenticanza di troppo e rilanciarla nell’opinione pubblica, ha
indirizzato una lettera al prof Giacinto Casciaro, presidente
dello storico Comitato popolare che è sorto a Corigliano un paio
di anni addietro e ha avuto il merito di strappare il sogno
Provincia da decenni di colpevole e sciocco abbandono. Proprio
su stimolo e imitazione della cellula coriglianese Comitati
pro-Provincia sono spuntati come funghi in lungo e in largo per
la Sibaritide: da Rossano a Trebisacce, da Sibari a Cariati a
Cassano centro.
«Molto tempo è trascorso dal convegno ospitato dall’aula
consiliare di Trebisacce», scrive Valeria Greco a Casciaro. «In
quella occasione tutti i Comitati popolari presenti hanno
considerato attentamente le circostanze che hanno praticamente
congelato la nostra legittima aspirazione alla concretizzazione
della Provincia della Sibaritide, e di conseguenza hanno
manifestato la volontà d’intraprendere la strada di una
massiccia mobilitazione popolare che avrebbe dovuto coinvolgere
tutti i cittadini della Piana. Una popolazione che da decenni
rivendica legittimamente il diritto a ottenere il decentramento
amministrativo».
La Greco motiva la sua richiesta di dare la parola alle piazze
anche a seguito dell’immobilismo del Governo centrale sulla
faccenda. E non lesina stilettate per i parlamentari del
territorio, poco pugnaci sull’argomento. «Considerato che da
mesi non è stata assunta nessuna iniziativa romana da parte di
alcun rappresentante politico per potere stralciare la proposta
“Sibari” dalla lista d’attesa in cui è stata collocata assieme
alle altre, l’unica strada rimane ancora una volta la
mobilitazione popolare». A Casciaro, la presidente del Comitato
pro-Provincia cassanese chiede di stabilire «al più presto una
data» per l’iniziativa pubblica, oppure convocare tutti i
Comitati per decidere assieme il giorno in cui scendere in
piazza per rivendicare la sesta provincia calabrese. Tra
l’altro, la manifestazione era stata annunciata inizialmente per
i primi giorni di dicembre e poi per l’inizio di gennaio,
proprio a Sibari. L’aveva vistata la Consulta che raccoglie 9
dei 38 Comuni aderenti alla proposta pro-Sibari: Trebisacce,
Cariati, Amendolara, Rocca Imperiale, Spezzano Albanese, Crosia,
Cassano, Corigliano, Rossano.
Domenico Marino |