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Lutto nel mondo dell’arte: si è spento, all’età di 88 anni, il
maestro Salvatore Azzolino. Il pittore naif Salvatore Azzolino
non c’è più. L’artista cassanese se n’è andato tre notti fa, in
silenzio. Raggiungendo quei cieli che avevano sempre trovato
grande spazio nelle sue tele. Azzolino, nato e vissuto a
Cassano, da qualche tempo trapiantato a Sibari, aveva sfidato la
miseria, culturale e materiale, vivendo d’arte. La sua bottega
artigiana, a pochi passi dalla Chiesa Cattedrale, è stata per
decenni crocevia di semplici cittadini e di esperti, accomunati
dall’amore per l’arte pittorica. Una produzione vasta quanto
semplice: Azzolino, autodidatta del pennello e della tela, aveva
imparato presto a conoscere tutti i trucchi del mestiere,
raggiungendo livelli d’eccezione che gli valsero, in più
riprese, ad esempio, diverse commissioni da parte della Curia.
Fu lui, insieme al maestro barese Praier, a curare il restauro
delle opere pittoriche custodite nella Chiesa Cattedrale. Il
riconoscimento più grande glielo hanno però tributato i suoi
concittadini: sono rare le case prive di un ritratto del maestro
Azzolino. <<Con la sua morte – ha commentato il primo cittadino
Roberto Senise – la città subisce una grave perdita>>. <<La sua
scomparsa – ha aggiunto il presidente del circolo sibarita di An,
Luciano Papasso – lascia un segno indelebile nella comunità
cassanese>>. In una Cattedrale gremita di familiari e cittadini
l’estremo saluto. Poi, all’ora dei vespri, Azzolino è volato via
nei cieli della sua amata Cassano.
Gianpaolo Iacobini |