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Laghi
allagati: l’Udc denuncia lo scempio e il disinteresse. Dito
puntato contro Palazzo di città.
È il direttivo cittadino dell’Udc a segnalare l’incresciosa
situazione vissuta dal porto turistico sibarita. <<Ci sono
giunte diverse lamentele – scrivono in un documento i centristi
della Cdl – riguardo al livello delle acque, di gran lunga
superiore rispetto alla media del periodo invernale. È
paradossale che una struttura invidiataci da tutti, fonte di
reddito per la comunità, sia abbandonata a se stessa. Non
vogliamo che arrivi l’estate e che una folla di cittadini dei
Laghi sia costretta a presidiare il Municipio per attirare
l’attenzione sul problema. Non vorremmo che quanto sta accadendo
in queste ore fosse il prologo di un lento degrado, simile a
quello che ha pregiudicato le potenzialità di Marina di
Sibari>>.
Nota, almeno secondo l’Udc, la paternità delle responsabilità
per la precaria situazione. <<Quanto verificatosi – aggiungono i
membri del direttivo cittadino dell’Unione di centro – è
inconcepibile: alcuni utenti hanno fatto pervenire le proprie
lamentele all’associazione “Laghi di Sibari”, ma si sono sentiti
rispondere che le colpe sarebbero da addossare al Comune di
Cassano, settore Lavori Pubblici, chiamato a gestire i lavori di
pulizia dello Stombi, finanziati dalla Regione Calabria>>.
Un giallo nel dramma. <<Il peso del problema – incalza l’Udc –
va oltre le sterili polemiche. È fondamentale intervenire,
evitando che inadempienze o cavilli burocratici portino i Laghi
alla rovina, sciupando il fiore all’occhiello della piana di
Sibari>>.
Gianpaolo Iacobini |