|
Chi è Gianniandrea Sonnino Sorisio? Un navigatore romantico
stregato dal fascino di Sibari, in guerra con la burocrazia e le
lentezze della politica, inconcepibili per chi, in mare, per
sopravvivere, è costretto ad agire e pensare simultaneamente,
senza potersi concedere il lusso dell’errore.
Lo skipper, sibarita d’adozione, nasce a Roma nel 1959. A dodici
anni il suo palmares comincia a riempirsi di successi e nuove
esperienze: Sonnino fa la spola tra l’Italia e l’Inghilterra,
apprendendo i segreti della vela. Tra il 1974 ed il 1981
partecipa ai campionati italiani classe laser, centrando ottimi
risultati che gli valgono la convocazione nelle fila della
nazionale italiana ai mondiali canadesi.
L’età che incalza, ed il fisico che cresce, lo portano a
cambiare classe. S’apre così il capitolo delle regate d’altura.
Nel frattempo Sonnino acquista un tredici metri a due alberi, il
“Chica Boba”, e inizia la circumnavigazione del mondo. Approderà
in Italia cinque anni dopo. Sulle spalle due traversate
atlantiche e la medaglia al valore dei marinai: l’aver
affrontato, domandole, le temibili tempeste tropicali dei
Carabi.
Nel 1999 sboccia l’amore per Sibari. Il lupo di mare romano si
trasferisce in riva allo Ionio e getta le basi della scuola
velica che verrà inaugurata, in pompa magna, nel maggio del
2002. Una breve, intensa esperienza, prima del doloroso
distacco: ha l’aria di un divorzio, ma la speranza è che si
tratti di un arrivederci.
Gianpaolo Iacobini |