|
<<I risultati conseguiti dal centrodestra in due anni e mezzo di
governo? Non si vedono. Forse sono finiti sott’acqua. Per
scovarli, ci sarà bisogno dei sub>>.
Laghi allagati, Marina di Sibari sull’orlo del collasso
strutturale: Armando Bloise, segretario cittadino dei
democratici di sinistra, si veste da D’Artagnan e punge, col
fioretto dell’ironia, l’amministrazione comunale capeggiata dal
forzista Roberto Senise. <<Nell’estate del 2000, freschi
d’investitura popolare – ricorda Bloise -, il sindaco e la sua
giunta si recarono nella piazzetta di Marina di Sibari. In pompa
magna, promisero che i disagi sarebbero rimasti limitati a quei
pochi mesi, e che i villaggi turistici sibariti sarebbero rinati
a nuova vita, volano di uno sviluppo che, purtroppo, non è mai
arrivato>>. Altra, contesta il leader della Quercia, la realtà
dei fatti. <<Il bilancio della programmazione turistica del
centrodestra – attacca – è presto fatto: le strutture turistiche
più importanti versano in stato di completo abbandono ed hanno
vissuto, nelle ultime due stagioni, i momenti più terribili. Le
cronache giornalistiche ne sono fedele testimonianza: sporcizia,
allagamenti, nessun intervento serio da parte della giunta.
Cittadini ed utenti sono giustamente inferociti e privi di un
qualsivoglia riferimento istituzionale>>. Un quadro desolante,
ma non ancora completo. <<Gli amministratori – aggiunge Bloise –
non sono stati in grado neppure di avviare un confronto
costruttivo con gli operatori commerciali e turistici. Ai Laghi
di Sibari, ad esempio, non sono stati capaci di instaurare un
dialogo serio e costruttivo con l’omonima associazione>>. In
coda, il giudizio politico. <<Uno sfascio totale – va giù duro
il leader diessino – ad arrestare il quale non bastano gli
strombazzati piani di intervento, i finanziamenti annunciati e
mai arrivati, gli studi di fattibilità dal destino ignoto>>.
Registrato. Ma cosa faranno i Ds in consiglio comunale quando
l’assemblea si troverà a dover vagliare il piano Piscitelli sul
recupero di Marina di Sibari? <<Quel piano – afferma Bloise – è
impalpabile, noto forse solo all’assessore. Le anticipazioni e
le dichiarazioni dello stesso Piscitelli ci inquietano: sembra
prospettarsi un colpo di spugna sulle gravi responsabilità
politiche, amministrative ed imprenditoriali, perpetrate nel
passato. Anche noi siamo per una soluzione politica, ma non c’è
politica senza legalità. Al colpo di spugna diremo di no>>.
Gianpaolo Iacobini |