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Interessante
conferenza sull'evolversi delle vicende umane e religiose, di
uomini e personaggi che hanno caratterizzato, nel corso dei
secoli, la vita di Cassano. Uno spaccato della società cassanese
dell'epoca tracciato con minuziosità di dati e documenti da
Pietro Dalena dell'Università della Calabria, che ha offerto
all'uditorio alcuni appunti per una storia del medioevo
cassanese su invito dell'Istituto di ricerca e studi di
demologia e dialettologia. Palcoscenico dell'appuntamento
culturale è stata la sala lettura della Biblioteca diocesana di
via Occhiuto. Il prof. Dalena, introdotto dal promotore
dell'iniziativa prof. Leonado Alario, attraverso la lettura di
documenti e con una metodologia, che ha accomunato in un unic
insieme, uomo e territorio, ha fornito, nel corso della sua
relazione, una lettura delle vicende storiche di Cassano
condizionate – ha detto – dalla vivace presenza della Chiesa
vescovile e dalla posizione strategica del territorio e delle
sue strade. Secondo il cattedratico, vicende di strade, di
uomini e di religione, hanno scandito lo sviluppo della comunità
segnata dal transito di eserciti, asceti e pellegrini che, sotto
l'aspetto culturale, ne hanno connotato la vocazione
mediterranea e la sua proiezione europea. Dalena, che ha
partecipato ai convenuti la sua intenzione di fare dono alla
locale Biblioteca diocesana di tutte le sue ultime opere
pubblicate, è titolare della cattedra di Antichità e Istituzioni
Medioevali nonché incaricato di Geografia storica dell'Europa
Medioevale e Moderna e di Storia economica e sociale del
Medioevo nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Unical di
Cosenza. Insegna, inoltre, Storia del territorio nella scuola di
specializzazione in Archeologia dell'Università della Basilicata
sede di Matera. Dal 1982 al 1984 è stato consulente di sismica
storica dell'Enea collaborando alla realizzazione del progetto
per l'individuazione del sito per la costruzione della centrale
nucleare. È anche socio benemerito della Deputazione di Storia
Patria della Calabria e della Basilicata, componente del
comitato scientifico del Centro Studi Romei di Firenze e della
rivista «Soris». È stato relatore in numerosi congressi
nazionali e internazionali; ha al suo attivo la pubblicazione di
un centinaio di saggi e numerosi volumi.
Antonio Franzese |