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Il
commissario prefettizio Carlo Ponte ha approvato il bilancio di
previsione 2003, che lunedì scorso è costato la poltrona a
Roberto Senise e alla sua maggioranza. L'amministratore
straordinario ha vistato agevolmente lo strumento contabile ieri
mattina, e, in base a quanto trapelato, ha dato il via libera
allo stesso bilancio elaborato dall'ex giunta comunale e quindi
dall'assessore alle Finanze Gianni Graziadio. È attesa per i
prossimi giorni, probabilmente lunedì, la nomina e il
conseguente insediamento del secondo sub-commissario che oltre a
Luigi Pontuale affiancherà Carlo Ponte nella gestione della cosa
pubblica cassanese. Intanto, c'è un appello all'unità e
all'impegno per la realtà cittadina da parte del segretario
comprensoriale della Cisl Franco Giuseppe Pennini. «I partiti, i
movimenti, le associazioni, la Chiesa e le forze sociali – ha
dichiarato il sindacalista – devono mobilitarsi affinché Cassano
possa finalmente ritrovare quella tranquillità che tutti
auspichiamo. L'educazione dei nostri giovani alla legalità è
possibile se prima noi dimostriamo tale comportamento, ad
iniziare dalla classe dirigente del nostro Comune. Dobbiamo
mettere i nostri giovani diplomati, laureati e disoccupati in
condizione di non rimanere perennemente privi di qualsiasi
prospettiva occupazionale. Bisogna convincersi che Cassano ha
bisogno di una vera e propria rifondazione istituzionale e una
legittimazione democratica». Pennini ritiene non serva
l'esercito, invocato da più parti, «se non si educa la gente
alla legalità, iniziando dalla scuola. La mafia, la camorra, la
criminalità organizzata e l'usura si sconfiggono con lo sviluppo
e il lavoro. È arrivato il momento di mettersi assieme tutti,
dimenticando colori politici e sterili personalismi».
Domenico Marino |