bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 




 

Domenica 01 Giugno 2003

Cassano –  Manutencoop, al via lo sciopero


Emergenza rifiuti: in sciopero i dipendenti della Manutencoop. Protestano contro il pericolo di licenziamento.
Sciopero. Ad oltranza. Da martedì prossimo, dopo che il ponte d’inizio giugno avrà riempito di spazzatura la città, i centri abitati ed i villaggi turistici, i trenta lavoratori della Manutencoop incroceranno le braccia. Fino a quando non avranno certezza del loro futuro.
La decisione, unanime, è stata adottata al termine di un’assemblea sindacale svoltasi venerdì sera nei locali della Camera del Lavoro. Nel mirino la soluzione immaginata da Palazzo di città: affidare temporaneamente il servizio alla castrovillarese Femotet, garantendo, in base al capitolato d’appalto, il trasferimento nei libri paga della stessa di 22 lavoratori. Nessuna garanzia, invece, per gli altri otto. Assunti negli anni scorsi con contratti part time con l’incarico di curare il verde pubblico cittadino. Un’ipotesi avversata dalle maestranze e dagli uomini che la Cgil ha messo in campo per affrontare la vertenza: Giuseppe Sammarro, segretario della Camera del Lavoro, Mimmo Regina, segretario comprensoriale della Funzione Pubblica, Alfredo Campanella, membro del direttivo regionale. Insieme lavoratori e sindacalisti hanno scelto di imboccare la via dello sciopero. Martedì mattina, all’alba, le tute arancioni non timbreranno i cartellini ed inizieranno il presidio del municipio. A tempo indeterminato. Parla Alfredo Campanella. <<Siamo preoccupati – dice l’esponente regionale della Cgil – per i risvolti che la vicenda potrebbe avere sulla tenuta dell’ordine pubblico, anche perché con la stagione estiva praticamente iniziata i centri turistici ed il resto della città corrono il serio pericolo di scomparire sotto cumuli di immondizia. Siamo in costante contatto con le forze dell’ordine e la Prefettura>>. <<La nostra – gli fa eco Mimmo Regina – è una battaglia di civiltà. Non possiamo permetterci il lusso, in una realtà già fortemente segnata dalla disoccupazione, di perdere neppure un posto di lavoro. Attorno a noi cresce il consenso di partiti e cittadini: non demorderemo>>. Al patron della Camera del Lavoro la stoccata politica. <<Insisteremo – chiosa Sammarro – per ottenere l’applicazione dell’articolo quattro del contratto collettivo nazionale, e quindi il passaggio dei lavoratori dalla Manutencoop alla Femotet. Del resto, l’amministrazione comunale, in passato, s’era impegnata in tal senso, anche perché le otto unità che vedono minacciato il diritto al lavoro sono quelle che assicurano lo svolgimento di servizi essenziali. Non accetteremo che nessuno venga mandato a casa. Se Palazzo di città vuole assumersi una simile responsabilità, faccia pure. Noi non ci stiamo>>.
Martedì sarà tempo di sciopero. La città dei senza lavoro annegherà adesso anche nella spazzatura?

Gianpaolo Iacobini

torna alle notizie

stampa

 Prenotatelo contribuirete alla crescita del sito.
Per  informazioni contattare la redazione info@cassanoalloionio.info

 


 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

|top|

© Copyright 2002 - 2003 Web Study ® - Gaetano Zaccato www.zaccato.it