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La
Provincia di Cosenza, la Confcommercio e le forze politiche al
fianco dei lavoratori.
I trenta della Manutencoop e la Cgil incassano solidarietà e
sostegno. Da Cosenza arriva il conforto di Rosetta Console e
Franco Laratta. Entrambi assessori provinciali. Con delega ai
trasporti la prima, al lavoro il secondo. <<Esprimiamo – dicono
i due – preoccupazione per una situazione che potrebbe
determinare gravi ripercussioni sui livelli occupazionali e
sulla salvaguardia delle condizioni ambientali dell’area,
soprattutto nell’imminenza della stagione estiva. Garantiamo il
nostro impegno e l’assoluta disponibilità al coinvolgimento di
tutte le componenti istituzionali del territorio per condurre in
porto l’ennesima, drammatica vicenda sociale della realtà
calabrese>>. <<La mancata soluzione della vertenza che coinvolge
i dipendenti della Manutencoop – fa sapere invece Mimmo Lione,
presidente cittadino della Confcommercio – rischia d’aggravare
la situazione economica ed occupazionale di Cassano. I
commercianti saranno al fianco dei lavoratori, se necessario
anche con azioni di protesta che consentano di elaborare un
accordo soddisfacente>>.
Anche le forze politiche, nel frattempo, prendono posizione
sulla vicenda. E dopo gli interventi di Udc e Ds, scesi in campo
a difesa del gruppo dei trenta e dell’azione sindacale promossa
dalla Cgil, tocca allo Sdi e a Rc. <<La vertenza in atto –
commenta Elena Ferrari, segretaria sezionale dello Sdi a Cassano
centro – merita massima attenzione. Siamo vicini a chi sciopera
per difendere il sacrosanto diritto al lavoro. Censuriamo invece
il comportamento dell’amministrazione comunale, incapace di
mettere in atto per tempo le iniziative necessarie a scongiurare
il pericolo dei licenziamenti>>. <<Ci schieriamo al fianco delle
tute arancioni della Manutencoop – afferma Mimmo Roseti,
segretario di Rifondazione Comunista – per evitare guai peggiori
alla città. La loro sacrosanta protesta mette in evidenza
l’importanza del referendum sull’estensione delle prerogative
dell’articolo 18 dello statuto dei lavoratori a tutte le
aziende. Votare sì significa tutelare anche chi, a Cassano,
rischia di perdere il posto di lavoro>>. Chiude la catena degli
interventi Franco Veneziano, capogruppo di Rifondazione
Comunista in consiglio provinciale. <<La scelta di tagliare le
speranze e le certezze dei lavoratori – dice Veneziano – sono
una grave colpa del sindaco di Cassano. Ci adopereremo insieme
ai sindacati per far sì che questo non accada>>.
Gianpaolo Iacobini |