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Il Lauropoli spera nel ripescaggio in Prima categoria, meritato
premio per una stagione cominciata in sordina ma chiusa con un
passo da primato. Che ha permesso ai ragazzi dei fratelli
Battaglia e di mister Massimo Graziadio di salire sul terzo
gradino del podio alle spalle delle locomotive Tarsia e
Terranova. Angelo e Gino Battaglia, assieme al direttore
sportivo Gaetano Greco stanno lavorando da giorni, curando i
minimi dettagli e non lasciando nulla d'intentato per
conquistare l'Eldorado di Prima categoria. Sarebbe la prima
volta per il Lauropoli e riporterebbe il Cassanese in un
campionato di qualità dopo il vergognoso fallimento dell'A.C.
Cassano. La dirigenza del Lauropoli ha tempo sino a venerdì 18
luglio per formalizzare la sua posizione, presentando regolare
domanda d'iscrizione al prossimo campionato di Prima categoria
calabrese (che comincerà domenica 5 ottobre) alla sede
catanzarese della Lega dilettanti. Alla richiesta bisognerà
allegare la relativa quota d'iscrizione (3.050 euro) e sperare
nel miracolo! Che qualora non si avverasse lascerebbe il
Lauropoli nel girone B di Seconda categoria, a sudare per
un'altra stagione con la speranza di varcare quelle benedette
colonne d'Ercole che finora ne hanno bloccato le ambizioni. La
somma versata per l'iscrizione alla Prima categoria, comunque,
servirebbe a coprire la quota relativa alla Seconda (2.300 euro)
mentre il rimanente dovrebbe essere rimborsato successivamente.
Ma è chiaro che a Lauropoli tutti sperano non sia necessario
nessun rimborso perché i tremila euro sono serviti a iscriversi
al campionato superiore. Per il ripescaggio, la Lega assegna a
ogni squadra candidata un punteggio che tiene in considerazione
una serie di elementi: i piazzamenti nei campionati degli ultimi
tre anni, la posizione nella speciale classifica della “Targa
disciplina”, le presenze alle assemblee della Lega, l'attività
del settore giovanile e l'anzianità dell'affiliazione alla Lega
e quindi della partecipazione ai campionati. Cinque caselle in
cui i punteggi del Lauropoli sono tutti invidiabili. Solo nella
graduatoria della “Targa disciplina” può scattare qualche
problemino di troppo perché proprio nell'ultimo campionato i
ragazzi in biancazzurro hanno incassato qualche cartellino di
troppo. Ma niente di grave! «È innegabile che ci speriamo e
confidiamo molto – commentano i fratelli Gino e Angelo Battaglia
assieme al ds Gaetano Greco –. Dopo decenni di sacrifici il
ripescaggio sarebbe un premio che ci farebbe fare salti di
gioia. La promozione in Prima categoria, tra l'altro,
riporterebbe nel calcio che comincia a contare un comprensorio
importante, popoloso e dall'illustre passato calcistico qual è
il Cassanese. E non solo! Perché, dopo la retrocessione della
Juvenilia di Montegiordano, se si esclude il Trebisacce,
l'intero Alto Jonio cosentino è praticamente inesistente in
Prima categoria. E non è giusto». Anche se il salto non
divenisse realtà e il Lauropoli dovesse allinearsi ai nastri di
partenza della Seconda categoria, il 19 ottobre, alla dirigenza
rimarrebbe l'orgoglio dell'ottimo campionato e dei molti giovani
di qualità messi in vetrina: dai fratelli Marcello e Francesco
Pirillo al superbomber Paolo Cirigliano, da Giuseppe Zuccarelli
a Giuseppe Portoraro, l'uomoragno Vincenzo La Banca e altri
ancora.
Domenico Marino |