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Fausto Corrado sul podio e a un passo dal gradino più alto
domenica al termine del primo giro ciclistico della Sila greca,
secondo Memorial “Giuseppe Rizzo”. Ottanta chilometri di
continui saliscendi (soprattutto sali) snodatisi tra il litorale
del Basso Jonio cosentino e le prime pendici dell’altopiano
silano che volge a oriente. Partita dal lungomare di Mirto/Crosia
la competizione si è chiusa nel centro di Longobucco.
Corrado, uno dei migliori corridori militanti sotto la divisa
del Gruppo sportivo ciclistico “Armando Gatto”, ha agguantato
con merito il secondo posto nella categoria S2 (quattordicesimo
nella classifica generale), beffato solo dal castrovillarese
Francesco Romano giunto perdippiù al secondo posto generale alle
spalle dell’atleta tarantino che domenica 20 ha trionfato anche
a Donnici sotto lo striscione che segnava il traguardo del
secondo Memorial dedicato alla memoria di Sergio Gatto.
“Finalmente cominciamo a raccogliere risultati importanti
-commenta Luciano Lione, vicepresidente del Gsc ‘Armando Gatto’
domenica al nastro di partenza assieme ai compagni di squadra
Graziano e Mimmo Martino, Aldo Stabile, Francesco e Fausto
Corrado- che ripagano il duro lavoro di allenamento svolto
durante la settimana nei ritagli di tempo rubati al lavoro.
Perché è giusto sottolineare che la nostra è pura competizione
amatoriale da conciliare con mille altri impegni. Comunque siamo
fiduciosi di proseguire su questa scia e continuare a
raccogliere buoni risultati nelle gare previste le prossime
settimane”.*
Prima Luciano Lione e poi lo stesso Fausto Corrado mettono
l’accento sulla difficoltà del tracciato di domenica, con circa
la metà dei chilometri in salita tra le dure rampe necessarie ad
arrampicarsi sul versante est della Sila per raggiungere
l’abitato di Longobucco. Un percorso reso ancora più duro dal
caldo africano che da giorni sta facendo boccheggiare mezza
Italia. “Molto bello il paesaggio -racconta Corrado- ma
durissima la gara. Non a caso già a Mandatoriccio, dopo appena
qualche chilometro di gara, il gruppo s’è subito spezzato
lasciandoci soli in diciotto a guidarlo”. Più che soddisfatto
per l’ottimo piazzamento, l’atleta cassanese ci tiene a
ringraziare in particolare il compagno di squadra Graziano
Martino che nei momenti più duri gli ha garantito una
collaborazione fondamentale. “Davvero un gregario di lusso, che
mi è stato vicino in maniera determinante”. Per i titoli di coda
Fausto Corrado riserva un interrogativo che funge da “frustatina
nei polpacci” ai più illustri ciclisti calabresi. “Da qualche
settimana -sottolinea- da quando in gara ci sono gli atleti di
questo gruppo tarantino che sta dominando le ultime competizioni
dimostrando grande qualità, i calabresi migliori non si vedono
nemmeno alla partenza. Davvero strano, vero?”.
E domenica tutti a Castrovillari per un’altra gara targata
Federazione ciclistica italiana.
Dpmenico marino |