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Giovedì 03 Luglio 2003

Sibari –  Ecoavventura: domani al via la terza edizione. Dodici le squadre


Dallo Ionio al Tirreno, passando per le vette del Pollino, sulle rotte della Magna Graecia: parte la terza edizione di “Ecoavventura Calabria”.
Inizierà domani, in riva allo Ionio, la traversata Sibari – Scalea, che vedrà diversi atleti cimentarsi in molteplici specialità sportive. La manifestazione, unica in Italia nel suo genere, nasce dalla caparbia volontà dell’associazione “Axioma”. Sostenuta da un pool di sponsor e collaboratori: “I Viaggi del Ventaglio”, i Comuni di Scalea, Orsomarso e Papasidero, l’Ente Parco del Pollino e le sue guide, il “Lao Action Rafting Team”, “Sibarys Tour”, la confraternita della “Misericordia” di Cassano.
48 gli atleti in gara, suddivisi in 12 squadre. Tra le favorite, la “Sensitive”, capitanata dall’argentino Diego Macias, già vincitore delle prime due edizioni. Ai nastri di partenza anche il “Misericordia adventures team”. I ragazzi del governatore Peppino Martire s’erano fin qui limitati a fornire supporto tecnico ed organizzativo. Adesso scenderanno in lizza con una squadra affidata a giovani del luogo: capitan Antonio Ruscelli, Giuseppe Lanzillotta, Alessandro Paludi, Marcello Arcidiacono.
I Teams attraverseranno la Calabria citeriore toccando Serra del Prete, a quota 2200, all’interno del Parco nazionale del Pollino. I campioni in gara si sfideranno in prove di trail running, mountain bike, hidrospeed, canyoning, rafting, per coprire i 130 chilometri che separano Ionio e Tirreno. Suggestivo il percorso, modellato su quello anticamente praticato dai Romani per trasportare le mercanzie in arrivo dalla Grecia, lungo la storica via del rame. Gli atleti dovranno riempire una borraccia, usuale dei pastori calabresi, con l’acqua del Mar Ionio, per versarla simbolicamente nel Mar Tirreno all’arrivo a Scalea.
La partenza è prevista per domani da Sibari, dove i concorrenti, percorso un breve circuito all’interno del “Ventaclub Bagamoyo” e colmate le borracce, inforcheranno le mountain bike per raggiungere, dopo 35 km, San Lorenzo Bellizzi, risalendo il corso del torrente Raganello. Sabato, invece, seconda tappa. Da San Lorenzo si salirà in mountain bike e canoa, attraverso le gole del Barile, sino al campo base, per la frazione di trekking. L’arrivo è previsto nel tardo pomeriggio, sotto lo striscione del traguardo fissato all’altezza del rifugio “De Gasperi”.
Domenica, infine, terza e conclusiva giornata. Probabilmente decisiva ai fini della classifica generale. I 12 teams si lasceranno alle spalle la Grotta del Romito, solcando prima in hidrospeed, quindi in rafting, il fiume Lao, per raggiungere infine Scalea e stringere in un solo abbraccio, nel nome dell’avventura, la Calabria dei due mari.

Gianpaolo Iacobini

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