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La
carica dei 24: nasce il Forum delle associazioni. «In città le
campane suonano a morto. C’è però un’altra Cassano, dove la
banda intona note di gioia e di vita». La banda c’è davvero.
Suona motivetti spensierati nei giardini medievali del Palazzo
vescovile. L’altra Cassano invece, è quella che il Vescovo culla
tra le braccia di una sera di luglio. Monsignor Domenico
Graziani sorride. Lo tenta l’avventura, lo emoziona l’essere
stato coinvolto in un viaggio senza fine né certezze . Unica
ricchezza:suoni e speranze.
L’idea: mettere assieme le isole dell’associazionismo cassanese.
Tante, tra l’altro distanti. L’obiettivo minimo è la creazione
di uno spazio di confronto, capace di spezzare l’isolamento e la
diffidenza che dividono la comunità. Lo strumento è il Forum. Ci
lavorano da tempo i volontari di movimenti , associazioni,
comitati e fondazioni civiche. Due mesi di dialogo compiono il
miracolo: il torpedone è pronto. Si parte tra gli squilli della
fanfara. La cerimonia, solenne, è un dibattito sui temi
dell’inespresso, sulle potenzialità che la città nasconde e non
coltiva. Coordina il giornalista Domenico Marino. Introduce
Pietro Maradei. Richiama alla memoria l’ormai storica omelia di
San Biagio, quando il Vescovo buono si fece interprete della
voglia di riscatto di una terra che rifiutava d’essere svenduta
al miglior offerente sulle pagine dei giornali nazionali. « Il
Forum – precisa Maradei – scaturisce dalla constatazione
dell’esistenza di un’emergenza Cassano. La frattura tra società
civile ed istituzioni s’allarga, sprofondando nel vuoto della
politica. Le diversità possono diventare un tesoro, se vissute
con lo spirito della mediazione». Applausi: il cortile medievale
è cinto d’assedio dai tavoli delle associazioni aderenti. Escono
allo scoperto, pubblicizzano le loro attività: esistono. I loro
rappresentanti sfilano al tavolo della presidenza. Con una firma
ufficializzano la partecipazione al Forum. L’elenco si allunga.
Si ferma a quota 24: Nelson Mandela, Movimento per la vita,
Centro Studi Cresesm, Cittadini a Sibari, Misericordia, il
Samaritano, Collettivo 26 Luglio, Comunità Papa Giovanni XXIII,
Fratres, Esser-ci,
www.cassanoalloionio.info,
Comitato genitori della scuola dell’obbligo, Pro-loco, Irsdd,
Scuola Famiglia, Genitori democratici, Agisci, Irfea, Spazio
Famiglia, San Martino, Comitato Fontana dei Cappuccini, Culture,
Lisa. «Le persone di buona volontà – commenta soddisfatto Don
Mimì – hanno adesso spazio dove incontrarsi e confrontarsi. Così
facendo diamo un valore culturale all’emergenza Cassano, inizia
il percorso comune dell’organizzazione del pensiero e
dell’azione. Ci unisce un solo desiderio: stare insieme per
discutere, con rispetto ed amore. Ogni decisione sarà ispirata
ai sentimenti della condivisione e dell’umiltà».
Musica maestro: il Forum c’è. Il Vescovo buono ne sarà il
garante. Scende la notte: a Cassano torna a bruciare la
fiammella della speranza.
Gianpaolo Iacobini |