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La storia della nostra attuale associazione sociale e
culturale tutta al femminile, che si è costituita formalmente
l'8 luglio 2003, denominata:
"Il sorriso", arriva da molto lontano nel tempo. È
un'associazione che si occupa di problematiche sociali con lo
sfondo artistico e culturale, poiché lo scopo è quello di dare
un'impegno ed educare all'autonomia le persone disabili nel
nostro comune, potenziare quindi le loro abilità.
Dunque, iniziò tutto nel lontano 1980, a Cassano all'Ionio,
quando di disabilità o handicap non si parlava, quando i
disabili non uscivano di casa, non frequentavano la scuola e la
società cassanese, per vergogna e soprattutto perché i genitori
avevano paura di portare i loro figli in una società che non era
pronta ad accoglierli sia culturalmente che con strutture
idonee. Fortunatamente ci furono due genitori che non avevano
vergogna di far vivere una vita "normale" alla propria figlia
disabile, hanno avuto il coraggio di affrontare sia la malattia
della propria figlia, sia le difficoltà del paese e del sud
Italia. Ma non solo la carrozzina della loro figlia era la prima
a camminare per le strade di Cassano all' Ionio, quanto i
genitori hanno deciso di aiutare altri genitori ad uscire dal
guscio delle proprie mura domestiche. Andarono nelle loro case a
dar loro coraggio e speranza, un aiuto che si trasformò in un
centro recupero handicappati. Questo centro fu il primo che si
occupò di disabilità a Cassano e sull'alto Ionio, creato dalla
volontà dei genitori, dal volontariato (questo termine non era
minimamente usato in quegli anni a Cassano) con la
collaborazione di specialisti che venivano da fuori per visitare
e curare i ragazzi di Cassano. Fu una lotta dura per i primi
genitori, anche, con le amministrazioni locali tanto che quando
alcuni dei genitori fondatori di questo centro scomparvero, il
centro fu chiuso. Da allora (1992) non si ebbe più nulla.
Da qui l'idea di Lelia Risolé, di creare un'associazione che
potesse continuare un discorso interrotto sulla difesa dei
diritti dei disabili e sul creare un movimento culturale per
cambiare una cultura errata sulla diversità, e soprattutto
cercare di integrare nella società cassanese quei ragazzi,
(ormai uomini e donne donne) che non frequentano la scuola e
nessun attività lavorativa o ricreative nel nostro comune.
L'associazione "il sorriso" è costituita da un gruppo di 9
donne, unite da uguali intenti, motivate e con la volontà seria
e reale di continuare a lottare nonostante tutto, con
iniziative per sensibilizzare l'opinione pubblica senza grandi
clamori e pubblicità ma nella modestia e con la sola voglia e
forza di aiutare a costruire una nuova cultura della diversità,
come valore aggiunto.
Vogliamo creare quello che avevano iniziato nel 1980, con uno
spirito più protettivo come solo le mamme sanno fare, ed al
tempo stesso con uguale volontà coinvolgendo anche i non
disabili per evitare la ghettizzazione.
Le soci fondatrici dell'associazione "il sorriso" sono Maria
Bloise, Rosalba D'Alberti, Lucia Dì Cunto, Ada M. Antonietta
Procopio, Adele Omaggio, Maria Risolé, Lelia Risolé e nel ruolo
di presidente Rosalba Praino.
Lelia Risolè |