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Si parlerà di lotta alla criminalità sabato 17 maggio, nell'aula
consiliare, nel corso di un convegno del Comune e della Uil
polizia di Stato sul tema “Istituzione, popolazione e lotta alla
criminalità: certezza di legalità quale condizione essenziale
per lo sviluppo”. Alle 9,30 l'inizio dei lavori, presieduti dal
procuratore generale della Corte d'Appello di Catanzaro Domenico
Pudia e introdotti dal responsabile delle relazioni esterne
della Uilps Giacomo Gabriele. I saluti saranno affidati al
sindaco Roberto Senise e al segretario provinciale della Uilps
Francesco Volpe. Moderatore sarà il consulente per la legalità
del Comune di Cassano Gianfranco Bonofiglio. In scaletta gli
interventi del vescovo della Diocesi cassanese, Domenico
Graziani; del senatore e membro dell'Antimafia Antonio Gentile;
del segretario provinciale della Uil Benedetto Di Iacovo; del
presidente del comitato regionale permanente per l'educazione
alla legalità Augusta Frisina Torricelli; del segretario
nazionale della Uilps Filippo Meluso; del procuratore aggiunto
della Direzione nazionale antimafia Emilio Ledonne. Le
conclusioni sono affidate al sottosegretario di Grazia e
giustizia Iole Santelli. Nel frattempo, Roberto Senise risponde
alle molteplici bacchettate ricevute per l'assenza al convegno
Udc di domenica sera sul centro storico locale. E prima ancora,
per avere negato l'aula consiliare. Il sindaco nota d'avere
apprezzato l'iniziativa, precisando che l'assenza non voleva
assolutamente essere un segno di scortesia nei confronti dei
graditi e autorevoli ospiti (tra i tanti il viceministro Mario
Tassone, l'europarlamentare Nino Gemelli e il senatore Gino
Trematerra). Senise chiarisce tra le righe la vera motivazione
dell'assenza, rimarcando che avrebbe «gradito dai dirigenti
locali dell'Udc un coinvolgimento istituzionale più attivo e non
di semplice invitato». Sull'aula consiliare negata, Senise
ricorda la (curiosa) delibera di Giunta che ne vieta l'impiego
per manifestazioni politiche. Sul recupero del centro storico
giura di stare operando su diversi fronti: uno studio di
fattibilità regionale già finanziato con 6 miliardi di lire, un
progetto per il rifacimento della pavimentazione di via Duomo e
del piazzale davanti la Curia, uno per l'abbattimento del
Mercato coperto e la creazione di una piazza e un altro
(previsto nel Pit) per migliorare il Teatro comunale e l'area
delle grotte di “S. Angelo”. Dopo tanto bendiddio, Senise chiude
ironizzando sulla virtualità dell'idea pro-centro storico curata
da tre professionisti locali e illustrata nell'iniziativa dell'Udc.
Domenico Marino |