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È stata presentata ieri mattina in Municipio la squadra che
gestirà il teatro comunale una volta che sarà ristrutturato e
riaperto. La direzione artistica è da tempo affidata a Giovanna
Nocetti, in arte “Giovanna”. Con lei e la sua casa discografica
e di edizioni musicali “Kicco music - Classic”, collaboreranno
l'ex assessore comunale alla Cultura Leonardo Alario, il maestro
Gaetano Romeo - che è anche commissario del Circolo cittadino di
An - e l'addetto stampa municipale Mimmo Petroni, che ieri
mattina ha moderato la conferenza stampa. Assieme al sindaco e a
Giovanna, hanno partecipato alla dibattito il presidente del
consiglio comunale Vittorio Martucci e il suo predecessore
Liborio Bloise, gli assessori Maria Rosaria De Marco e Liborio
Piscitelli. Tra gli altri, anche il geometra comunale Antonio
Iannicelli e due professionisti (l'ingegnere Fedele Maradei e
l'architetto Giuseppe Rango), dell'équipe che da qualche
settimana lavora alla ristrutturazione del teatro. I tecnici
hanno leggermente frenato gli entusiasmi, chiarendo che nella
migliore delle ipotesi lo Stabile sarà pronto per fine anno. Non
prima! Attualmente manca tutto l'arredo interno: poltrone in
platea e nei palchetti, servizi igienici e l'intero apparato
scenico. Il Comune ha ottenuto un finanziamento di quasi 300
mila euro, che si spera possa bastare. Il momento più
convincente e meglio riuscito della conferenza è stato
l'intervento di Giovanna, che dopo avere riavvolto di quasi
trent'anni il nastro della propria memoria e di alcuni presenti,
ha ricordato la sua prima visita a Cassano. «Indossava un
vestito bianco», ha incalzato il presidente Martucci. L'artista
ha definito il teatro cassanese il “suo teatro”, dicendosi
onorata del ruolo cui l'ha chiamata il sindaco, per il quale ha
avuto parole d'elogio. Al pari di Senise, però, ha douto citare
lo zero spaccato che il bilancio comunale recita nella casella
Spettacoli e Cultura. «Sono pronta - ha aggiunto Giovanna - a
bussare assieme a voi alle porte di Provincia e Regione per
ottenere il danaro necessario a concretizzare quanto
programmato. Anzi, mi appello sin d'ora all'assessore allo
Spettacolo Gentile e al presidente Chiaravalloti». L'artista s'è
detta convita che il teatro comunale è una chance cruciale per
l'hinterland cassanese, aggiungendo la stretta sinergia che a
suo avviso è necessario stringere con la costa e le altre realtà
locali: dalle Grotte di Sant'Angelo alle Terme Sibarite a molto
altro. Poi ha anticipato d'avere già concordato un gemellaggio
col Festival Jonico di Corfù per la possibilità di creare un
Festival Euromediterraneo. E ha snocciolato una serie d'ottime
idee mirate a fare del teatro un'occasione di scoperta e
promozione di sconosciuti talenti locali. Infine, prima di
ricevere il gagliardetto del Comune e una medaglia col logo
municipale e il Santuario della Madonna della Catena, s'è
coraggiosamente autodichiarata ambasciatrice di Cassano,
affermando che le iniziative del suo gruppo, soprattutto in
estate e prima che il teatro sia pronto, potranno essere accolte
da altre strutture locali.
Domenico Marino |