|
“Nontiscordardime” - Operazione scuole pulite” all'Istituto
tecnico commerciale cittadino “Pacioli”. Una settantina di
ragazzi e un tris di professoresse hanno pensato bene di
cogliere al volo l'iniziativa che Legambiente ha lanciato a
livello nazionale per migliorare qualitativamente l'animo
ambientalista degli studenti, cominciando proprio dagli
istituti. Che spesso e volentieri sono le prime strutture
pubbliche a subire le conseguenze del debole sentimento
pro/ambiente dei giovani. Al “Pacioli” le finalità di
“Nontiscordardime” sono state concretizzate con la tinteggiatura
della porta in metallo che, dall'interno dell'istituto, dà
accesso alla palestra. Sull'insignificante smaltatura grigia
preesistente, giovanotti e signorinelle della I e II B e della
IV A hanno creato con smalti ad acqua un simpatico paesaggio
naturale con tanto di sole, acque, cielo, fiori e molto, molto
colore. Il gruppo di studenti è stato seguito da vicino dalle
professoresse Claudia Marchese (Scienze della natura) e Carla
Reggiani (Scienze della materia). Su tutto, il coordinamento
della prof di Lingue Rosanna Pane. Che spiega origini e segreti
dell'idea: «Abbiamo accolto subito il percorso didattico di
Legambiente perché siamo convinti che un rapporto migliore con
l'ambiente e le strutture scolastiche sia cruciale per
un'inversione di rotta complessiva della società tutta.
Cominciare da un pezzo dimenticato del nostro istituto, poi, è
servito a limare ulteriormente la distanza che purtroppo ancora
separa studenti e strutture formative, oltre ad alimentare lo
spirito di gruppo tra ragazzi che hanno lavorato assieme per
giorni. Un progetto che avrà ricadute positive non solo nella
scuola ma anche nella realtà cittadina, concretizzando quello
stretto rapporto tra scuola e territorio di cui si parla ormai
da anni». Ma non sempre diventa realtà! Di questo e molto altro
si discuterà stamattina in una miniconferenza all'Istituto
tecnico “Pacioli”. Momento centrale della manifestazione,
ovviamente, sarà l'inaugurazione ufficiale della “nuova porta”.
Ma è previsto anche un dibattito introdotto dalla relazione
della professoressa Rossana Pane sulla necessità di una sana
cultura ambientale. Dopo di lei, gl'interventi di qualche altro
prof e soprattutto le testimonianze dei protagonisti più attesi:
gli studenti.
Domenico Marino |