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L’antica Sybaris per una settimana capitale della cultura.Taglio
del nastro: da oggi, e fino a sabato prossimo, l’area
archeologica sibarita ed il Museo archeologico nazionale della
Sibaritide diverranno teatro della settimana della cultura. Il
Museo ed il parco archeologico s’apriranno agli alunni delle
scuole di ogni ordine e grado, ma anche ai disabili psichici in
cura presso i centri d’igiene mentale sparsi per il territorio.
Martedì e mercoledì, in particolare, toccherà agli allievi di
scuole materne ed elementari. Nei due giorni successivi sarà poi
la volta degli studenti delle medie inferiori e superiori.
Sabato, infine, cancelli spalancati per i disabili. Per tutti
visite guidate, curate dalla sezione didattica dell’area
mussale, coordinata da Anna Lucia Casolaro.
Ad incorniciare l’ormai tradizionale evento, un dibattito sui
temi dell’handicap. Una scelta significativa per ricordare il
2003, anno europeo dell’handicap. La questione sarà l’oggetto di
un confronto in programma per le 17, nella sala convegni del
museo, organizzato in collaborazione con il Fondo Italiano
Abbattimento Barriere Architettoniche (Fiaba). Ai saluti di
Elena Lattanzi, soprintendente per i Beni archeologici della
Calabria, seguiranno la discussione, moderata da Silvana Luppino,
direttrice del Museo. Molti, e tutti qualificati, i relatori:
monsignor Domenico Graziani, vescovo della Diocesi di Cassano;
Leonardo La Polla, dirigente scolastico regionale; Giuseppe
Trieste, presidente del Fiaba. E poi, ancora: Patrizia De Socio,
redattrice della rivista “Sed”; Mario Perfetti, commissario
dell’azienda sanitaria rossanese; Giovanni Conti, presidente
provinciale dell’Unicef; Lelia Risolè, redattrice del mensile
“Esserci”.
Gianpaolo Iacobini |