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Cassano
Ionio – “Oggi abbiamo registrato un’idea strepitosa che è
avanzatissima. Adesso bisogna avere la capacità di realizzarla.
I tre tecnici hanno presentato un’ottima iniziativa. Spetta a
tutti, ora, cittadini, Comune, Provincia, Regione, Stato e
Unione Europea, attivarsi per dare le gambe a questo progetto”,
questo in sintesi è stato il pensiero espresso dall’eurodeputato
Nino Gemelli, domenica sera, nel corso del convegno dibattito
organizzato dall’Udc cassanese sul tema “Centro storico di
Cassano: fiore all’occhiello?”, dove tre tecnici locali, gli
ingegneri Battista Iannicelli e Mario Oriolo e l’architetto
Angelo Marzia, hanno presentato una loro idea progetto sul
recupero e la valorizzazione del borgo antico cassanese. Al
convegno, presieduto e coordinato dal dirigente provinciale,
nonché segretario della locale sezione dell’Udc, Gianluca Gallo,
era presente tutto il gotha della neo formazione centrista.
Erano presenti a Cassano il Ministro delegato alle
Infrastrutture, ai Trasporti e alla Marina Mercantile,
l’onorevole calabrese Mario Tassone, l’eurodeputato Nino
Gemelli, il senatore Gino Trematerra, i consiglieri regionali
della provincia di Cosenza, Mario Albino Gagliardi e Roberto
Occhiuto, il consigliere provinciale Vincenzo Taverna, Giancarlo
Pellegrino e Franco Pichierri, rispettivamente segretario e
presidente provinciale del partito, e innumerevoli
amministratori dell’intero territorio provinciale. Assente,
eppure si parlava di un tema riguardante la sua città, il
sindaco di Cassano, Roberto Senise. Di elevato spessore
politico-culturale l’intervento del Ministro Tassone.
L’esponente del governo Berlusconi ha messo in evidenza come
l’agire dell’Udc è teso alla riappropriazione da parte della
politica del suo ruolo primario. La ricerca del confronto, la
produzione di idee e progetti tesi alla crescita socio–
economico–culturale delle singole comunità, mettendo al primo
posto l’uomo. “L’idea progettuale, presentata dai tre
professionisti, oltre ad essere innovativa, nasce da una cultura
e da una sensibilità. Recuperare la storia dei borghi antichi
significa far vivere “l’uomo” e dargli la possibilità di
recuperare la propria identità. Ringraziamo i tre professionisti
per averci permesso di discutere su un’idea. C’è bisogno di
idee, di confronto per poter crescere” ha affermato l’uomo di
governo. Suggestiva e affascinante l’idea avanzata dagli
ingegneri Iannicelli e Oriolo e dall’architetto Marzia.
L’intervento di recupero è stato da loro concepito “con la
funzione di riconoscimento dei momenti storici del tessuto
urbanistico e quindi di riconoscenza nei confronti di quelli che
sono gli attori – autori del passato”. Hanno pensato di
“penetrare” il nucleo antico con dei tracciati naturali o
ideali. Li hanno chiamati “percorsi” che, a loro dire,
rappresentano il vero “racconto”. I percorsi dovranno essere
evidenziati attraverso fasci di luce proiettata dal centro della
viabilità e illuminanti le quinte degli edifici adiacenti. Ogni
percorso avrà un suo colore. Per i tre professionisti il centro
storico deve essere un organismo vivente e il suo “cervello” non
può che essere la “piazza”. Luogo, questo, inteso come punto di
partenza di ogni percorso, come megafono di ogni iniziativa e
nello stesso tempo luogo dove si realizzano i rapporti sociali,
economici, culturali, sportivi. Per i tre tecnici cassanesi lo
spazio da adibire a “piazza”, punto di partenza di tutti i
percorsi, è stato individuato dove attualmente è ubicata la
struttura del Mercato Coperto. Sulla proposta avanzata dai tre
tecnici si è sviluppato un ampio e approfondito dibattito che ha
trovato tutti gli intervenuti entusiasti dell’idea. Un passo per
la possibile riqualificazione del suggestivo centro storico di
Cassano è stato fatto. I successivi passi dipendono certamente
da tutti, ma, principalmente, dalle volontà politiche.
Antonio Iannicelli. |