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Un Comitato promotore per la creazione di una Fondazione
intitolata a Laura Serra. L’associazione culturale “Anno Zero”
ha preso al volo l’idea lanciata dal preside del Liceo
cittadino, Aldo Viola, suggerendo la costituzione di un gruppo
che tiri la carretta dell’iniziativa. La proposta è stata
formalizzata in una riunione della cellula culturale cittadina
svoltasi mercoledì sera, alla quale ha partecipato pure il
preside Viola. Sia i volontari della ”Anno Zero” sia il prof
hanno notato e accolto di buon grado la disponibilità a
collaborare alla realizzazione dell’idea mostrata dalla famiglia
attraverso l’ingegnere Gigi Serra Cassano. I militanti della
”Anno Zero” hanno chiarito ch’è loro intenzione coinvolgere nel
gruppo locomotiva non solo il Liceo “R. L. Satriani” e la
famiglia Serra Cassano ma anche Diocesi e Comune di Cassano,
professionisti, studiosi e intellettuali variamente interessati.
In seconda battuta, il fronte potrebbe allargarsi ulteriormente
a Provincia, Regione e altre realtà impegnate nella promozione
culturale.
Anche nel confronto coi militanti della “Anno Zero”, il preside
Viola ha ribadito che l’idea non può e non deve rimanere
limitata alla creazione della Fondazione “Laura Serra” ma
allargarsi in primo luogo al recupero e valorizzazione
dell’imponente archivio della nobile casata d’origini genovesi,
possedimenti cassanesi e vita soprattutto napoletana.
«L’archivio Serra -ha aggiunto lo storico- può permettere a
Cassano di riscoprire il suo importante passato, ritrovandone
l’orgoglio. Ritengo impensabile programmare il futuro di questa
comunità senza un salutare bagno nella memoria. Soprattutto
quando l’acqua è doc come quella che può vantare Cassano. La
sistemazione dell’archivio in una struttura del centro storico
adeguatamente rivalutata, poi, potrebbe essere il primo passo
verso quel recupero del meraviglioso volto antico cittadino.
Magari anche con la creazione di una Casa delle culture a
disposizione della comunità non solo locale. Cassano ha tutte le
carte in regola per proiettarsi autorevolmente in un’ottica
sovracomunale. Lo dice la storia, la geografia, la politica, la
cultura».
Domenico Marino |