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Entro un mese arriverà il parere dell'Ente nazionale aviazione
civile sull'aeroporto di Sibari. Un “sì” (quasi di sicuro)
oppure un “no” (molto, molto difficile) determinanti per la
realizzazione nella Piana della quarta aviosuperficie calabrese.
Uno scalo di terzo livello finalizzato non solo al traffico
passeggeri (turismo in prima fila) ma anche alla florida realtà
agricola sibarita. Il giudizio dell'Enac è stato annunciato al
sindaco di Cassano, Roberto Senise, dall'assessore regionale ai
Lavori pubblici, Aurelio Misiti. È proprio lui uno dei grandi
protagonisti dell'“affaire aeroporto”. Un pilastro al quale si
aggrappano molte speranze che il sogno diventi davvero realtà.
Dell'aeroporto di Sibari si discuterà domani pomeriggio
nell'aula consiliare del Municipio cittadino. Alle 17,30
scatterà un vertice organizzato dall'esecutivo cassanese in
stretta collaborazione con l'amministrazione provinciale. Il
faccia a faccia di domani servirà soprattutto a coinvolgere nel
progetto gli altri Comuni della Sibaritide, del Pollino e della
Valle dell'Esaro, le comunità montane, i consorzi di bonifica e
le aree di sviluppo industriale (Asi) disseminate nei tre
comprensori, l'Assindustria, la Camera di commercio di Cosenza e
il suo braccio operativo, “Promocosenza”. All'incontro sono
stati invitati altri due Municipi che, pur essendo esterni a
Sibaritide, Pollino e Valle dell'Esaro, possono avere un ruolo
determinante nell'iniziativa: Cosenza e Rende. «La riunione di
domani -hanno spiegato il presidente della Provincia, Antonio
Acri e l'assessore ai Trasporti, Rosetta Console - oltre a
fornire e tutti i partecipanti notizie dettagliate sui passi
compiuti finora, dovrà servire a ratificare l'eventuale adesione
degli invitati al progetto e quindi la partecipazione alla
società di gestione (“AerSibari” spa, ndc) di cui, in
collaborazione con il Comune di Cassano, abbiamo già costituito
il nucleo iniziale. Certo che - ha giustamente sottolineato Acri
- l'adesione dovrà avere un fondamentale riscontro
amministrativo e finanziario nei rispettivi bilanci 2003, con la
predisposizione di un capitolo finalizzato alla partecipazione
alla “AerSibari spa”». Il presidente dell'esecutivo di Piazza XV
Marzo e il suo assessore al ramo tengono a ricordare il “massimo
impegno” della giunta provinciale a sostegno dell'aeroporto
della Sibaritide e del Pollino. «Una posizione -insistono -
comprovata da tutti gli atti e gli impegni che finora abbiamo
assunto, funzionando da vero e proprio motore del progetto».
Antonio Acri e Rosetta Console concludono marcando il “grande
ruolo” che lo scalo sibarita potrebbe svolgere per il sostegno e
la promozione, diretta e indiretta, dell'economia ionica
innanzitutto e di quella cosentina in una scala più ampia. Il
sindaco di Cassano ricorda con soddisfazione la “proficua
collaborazione” tra gli enti promotori dell'iniziativa,
soprattutto negli ultimi mesi. «Colgo l'occasione - afferma
Roberto Senise - di elogiare l'incessante impegno profuso nelle
sedi opportune dal progettista dell'aeroporto, l'ingegnere
Francesco Gatto. La sua preziosa collaborazione ha consentito di
accelerare l'iter burocratico della pratica».
Domenico Marino |