bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

Sabato 01 Marzo 2003

Cassano –  Ctp, la scuola che cambia e si apre al mondo –  Giuseppe Rago, dirigente scolastico della scuola media “Biagio Lanza”, propone la sua ricetta.


La scuola che cambia e s’apre al mondo: vita, morte e miracoli del centro territoriale per l’educazione permanente.
Cassano, scuola media “Biagio Lanza”. Giuseppe Rago ha preso le redini dell’istituto da pochi mesi. Il preside venuto da Trebisacce, ma nativo di Alessandria del Carretto, dei cui pregi e tesori parlerebbe per ore, ha ereditato anche il coordinamento del centro territoriale permanente per l’educazione degli adulti. Creato sul finire del 1999 dal suo predecessore, Santino Di Stasi, e dall’attuale direttore amministrativo, Aldo Jacobini. Un tempo, quando il Ctp non esisteva, andavano di moda le scuole serali. Adesso si cambia. Con un servizio che offre professionalità e cultura a costo quasi zero, e tra mille difficoltà burocratiche.
<<Il nostro centro – spiega Rago – ha competenza sull’intero Alto Ionio, da Sibari in su>>. Tradotto in cifre, fanno 17 comuni e quasi 50.000 anime. La Regione, ogni anno, fin qui di suo ha speso 20.000 euro. Che se ne vanno per i compensi professionali. Alla bisogna provvedono, fortunatamente, le amministrazioni locali e la Provincia, con il sostegno dell’assessorato al lavoro. La licenza media per i lavoratori? <<Abbiamo corsi serali – tranquillizza il preside – che si tengono a Cassano e Trebisacce. La vera scommessa, però, è un’altra: cogliere le esigenze del territorio e trasformarle in opportunità formative>>. La prima partita, giocata e vinta, ha riguardato i corsi di informatica. Affollati ovunque, da Oriolo ad Alessandria. C’è, ancora, la carta degli extracomunitari: ad Amendolara decine di loro, in quaranta ore, hanno imparato l’italiano. Meglio degli italiani. Così, ad esempio, Iryna, dalla lontana Ucraina, o Niang, giovane senegalese: raccontano le loro esperienze in altrettante lettere, scritte in perfetto italiano, che Rago esibisce con orgoglio.
Ci sono poi le storie da copertina: il gemellaggio tra generazioni, sperimentato con successo tra gli anziani dell’istituto cittadino “Casa Serena”, o il recupero dei mestieri in via d’estinzione. Come nel caso di Salvatore Fragale, di professione potatore, chiamato a guidare le mani di venti allievi nell’arte della potatura a Cerchiara. <<Adesso – rilancia Rago – stiamo approntando un corso di sartoria, sempre a Cerchiara, e guardiamo con attenzione alle potenzialità turistiche della Sibaritide. Ne potrebbe venir fuori un corso per interpreti o guide turistiche>>.
La scuola fa, ma la politica, spesso, disfa. <<L’unico neo – ammette il preside – è l’attestato finale: non ha purtroppo alcun valore giuridico>>. Perché la Regione non molla le competenze in tema di formazione, come pure il decentramento vorrebbe.
Impara l’arte e mettila da parte: aspettando tempi migliori, Cassano lavora comunque con lo sguardo rivolto al futuro.

Gianpaolo Iacobini

torna alle notizie

stampa

 Prenotatelo contribuirete alla crescita del sito.
Per  informazioni contattare la redazione info@cassanoalloionio.info












 

 

 


 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

|top|

© Copyright 2002 Web Study - Gaetano Zaccato www.zaccato.it