bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
 
 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

Venerdì 07 Marzo 2003

Cassano – Cassano è invivibile per i portatori d’handicap – A denunciare la situazione ormai diventata insostenibile per i disabili è la Margherita.


La Margherita denuncia: Cassano città invivibile per i portatori di handicap motori. In 400 sottoscrivono una petizione per chiedere a Palazzo di città il recepimento della normativa regionale.
Barriere architettoniche: ci fu in tempo, neppure tanto lontano, in cui la questione balzò all’ordine del giorno dell’agenda politica nazionale e locale. Amministratori di ogni idea e colore sposarono la causa dei disabili in carrozzella. Emarginati, loro malgrado, da uffici pubblici e pubbliche vie. Palazzo di città, nel lontano 1995, istituì addirittura una speciale commissione consiliare, incaricata di indagare sul fenomeno e fornire suggerimenti per archiviare il caso nel migliore dei modi. Otto anni dopo, nulla è cambiato. Con una petizione popolare i cassanesi chiedono adesso di poter voltare pagina.
<<Tra il 1995 ed il 1998 – ricorda il circolo cittadino della Margherita – una commissione consiliare istituzionale si occupò delle barriere architettoniche e del loro abbattimento. All’epoca non era stata ancora approvata la normativa regionale di riferimento, ma si riuscì ugualmente, con il contributo volontario di un’impresa edile, a realizzare almeno le rampe d’accesso per le carrozzelle ai marciapiedi cittadini>>. Altre proposte, come quella di installare un apposito ascensore all’interno del Comune rimasero invece nel freezer. E lì si trovano ancor oggi. <<Si fecero alcuni sopralluoghi – sottolineano in proposito quelli della Margherita – e si individuarono alcune soluzioni tecniche possibili. La consiliatura finì, e non se ne fece più niente>>.
Adesso la Margherita ci riprova. <<Ci rivolgiamo al sindaco, e gli chiediamo di operare in fretta, contando anche su di noi. Prima di tutto vengono i nostri concittadini, soprattutto quelli i cui diritti vengono, per varie e molteplici ragioni, quotidianamente mortificati>>. La petizione, con le sue 400 firme, è stata consegnata nei giorni scorsi al primo cittadino, al presidente del consiglio ed al segretario generale. Entro 40 giorni Palazzo di città dovrà determinarsi in merito e decidere se e come recepire la legge regionale che dal 1998 disciplina la materia.

Gianpaolo Iacobini

torna alle notizie

stampa

 Prenotatelo contribuirete alla crescita del sito.
Per  informazioni contattare la redazione info@cassanoalloionio.info












 

 

 


 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

|top|

© Copyright 2002 - 2003 Web Study ® - Gaetano Zaccato www.zaccato.it