bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Lunedì 31 Marzo 2003

Cassano – La sala consiliare intitolata a Gino Bloise


Targa di Intitolazione Aula Consiliare - Palazzo di Città

Cassano ricorda Gino Bloise e gli dedica l’aula consiliare.
Le polemiche non hanno modificato il corso degli eventi: il tempio della politica cittadina è stato infine consacrato al sindaco di un quindicennio, il senatore rosso, il poeta cantore del suo popolo. In due parole, Gino Bloise.
Si comincia con un leggero ritardo sulla tabella di marcia. Il pomeriggio diventa sera, e quando la notte scende su un sabato segnato dallo scirocco, si inizia. Nell’aula rimessa a nuovo coordina il giornalista Mimmo Petroni. Intorno fanno da servizio d’ordine i volontari della Lisa. Un altro volontario, Gaetano Zaccato, ronza tra i banchi con taccuini e macchina fotografica: l’evento girerà il mondo sulle pagine del sito web www.cassanoalloionio.info. In prima fila, dirimpetto alle autorità, la famiglia Bloise: Ermelinda, moglie dello scomparso senatore, s’accompagna al figlio primogenito, Gaetano. Tra le tante presenze, spicca il vuoto di qualche sedia: non c’è il deputato Giuseppe Geraci, non ci sono i suoi colleghi cassanesi di An, protagonisti di una dura polemica. Avanti comunque: apre il sindaco. Che spiega: <<Bloise ha il merito d’aver spezzato, con la lotta per le terre, la baronìa dei latifondisti. È un figlio illustre della Calabria, e come tale va ricordato>>.
Bandiere e ideologie per un giorno si confondono: prevale il senso delle istituzioni. E se Giuseppe Trebisacce, docente Unical, rammenta le battaglie bloisiane per il progresso della scuola, il presidente del consiglio, Vittorio Martucci, ritorna ad affacciarsi su orizzonti politici. <<Bloise – dice – ha dato a Cassano un seno compiuto della democrazia. Anche chi lo ha avuto come avversario non può disconoscerne la grandezza. Stasera la città si riappropria di storia e memoria>>. Tra gli applausi resta il tempo di dare conto dei messaggi degli assenti. Per tutti vale quel che si premura di far sapere un altro ospite mancato, il deputato Ds Mario Oliverio: <<Esprimo compiacimento per l’iniziativa e ricordo un figlio eccellente della nostra terra, intellettuale appassionato ed onesto, legato alla propria terra>>.

Si prosegue. La Uil, con il suo segretario provinciale Benedetto Di Iacovo, comunica l’avvenuta istituzione di una borsa di studio per neo laureati nel nome di Bloise. Il senatore Cesare Marini, a nome dei socialisti calabresi, ringrazia Senise per aver adottato una <<decisione coraggiosa nel mezzo di una lotta politica a volte disumana>>. Carmine Concistrè, unito a Bloise da vincoli letterari e politici, ne sottolinea <<azioni ed operato, per ricordare e non dimenticare>>. Eugenio Donadio, principe del Foro castrovillarese, squarcia il velo della tristezza e da par suo regala sorrisi rivelando momenti di vita privata divisi con il Bloise amico e compagno di lotta politica. <<Un uomo – aggiunge commosso – nato e morto con la bandiera rossa, esempio di coerenza e coraggio>>. Costantino Belluscio, ex parlamentare e sindaco di Altomonte, si sofferma sul <<Bloise intellettuale del Mezzogiorno>>, mentre Rosina Console, assessore provinciale, punta il dito contro chi ha tentato di rovinare la festa. <<L’amministrazione ed il consiglio comunali – affonda – hanno dimostrato alto senso istituzionale. Avrei però voluto che questo momento non fosse stato sciupato da qualcuno che ha voluto porsi al di fuori della storia e che farebbe meglio a tornare tra i banchi di scuola>>. È una scintilla che Iole Santelli, sottosegretario alla Giustizia, trasforma da principio d’incendio in invito alla pacificazione. <<Se stolto è chi polemizza – commenta chiudendo la serata – drammatico sarebbe strumentalizzare chi ha commesso un errore>>. Un tacco che cede e fa traballare per qualche attimo l’incantevole sottosegretario mina l’equilibrio ma non spezza la magia. Don Peppino Campana benedice la targa commemorativa. A battesimo tenuto, si spengono le luci. E nell’aula consiliare “Gino Bloise, senatore, sindaco e poeta”, torna la quiete.

Gianpaolo Iacobini

torna alle notizie

stampa

 Prenotatelo contribuirete alla crescita del sito.
Per  informazioni contattare la redazione info@cassanoalloionio.info

Cerimonia intitolazione Aula Consiliare

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 




 

 

 





 

|top|

© Copyright 2002 - 2003 Web Study ® - Gaetano Zaccato www.zaccato.it