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(AGI)
– Cassano Ionio (Cosenza), 6 nov – Riunione del comitato
provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica stamattina nel
Municipio di Cassano. Coordinata dal prefetto di Cosenza, Diego
D’Amico, la riunione ha richiamato i massimi esponenti
provinciali delle forze dell’ordine, assieme al procuratore capo
della repubblica di Castrovillari, Agostino Rizzo, e al
commissario prefettizio che amministra il Comune di Cassano,
Carlo Ponte. La discussione è stata incentrata particolarmente
sulla realtà criminale subita dal Cassanese, con un occhio di
attenzione al potenziamento delle forze dell’ordine già avviato
sul territorio: dal trasferimento del reparto Baschi verdi da
Corigliano a Sibari, alla promozione a Tenenza dell’attuale
Comando carabinieri. Il prefetto ha sottolineato che è la sesta
volta che il Comitato provinciale si occupa del Cassanese, e che
per la terza volta si è recato personalmente a Cassano. Con
questo, il funzionario di governo ha voluto sottolineare la
grande attenzione dello Stato alla realtà cittadina.
Dopo il vertice anticrimine, il gruppo s’è trasferito nel
quartiere popolare “Timpone rosso” di Lauropoli, dove vive una
delle più numerose comunità Rom della Calabria. Assieme al
vescovo della Diocesi di Cassano, Domenico Graziani, il prefetto
ha inaugurato un centro sociale polivalente, realizzato dall’Aterp,
che sarà affidato al Comune e quindi dato in gestione alla
Caritas diocesana e alla parrocchia “Sacri cuori”. Una struttura
pensata per favorire la crescita sociale, culturale civile dei
più giovani, e migliorare il grado di socializzazione del
quartiere, strappando anzitutto la comunità Rom dalla
ghettizzazione che subisce nella comunità locale. (AGI)
Domenico Marino |