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Quattro punti dopo tre giornate per il Doria di Peppe Altomare.
Sono frutto di una vittoria, un pareggio e una sconfitta,
bruciante, domenica a Cropalati. L’1-0 finale è stato marchiato
da un rigore che il direttore di gara ha fatto ripetere due
volte dopo che il primo tiro era stato intercettato dall’uomoragno
ospite Bruno Guardia. Un particolare che non è piaciuto affatto
ai biancazzurri, soprattutto perché abbinato a una rete
inspiegabilmente annullata a Paolo Cirigliano, e a un altro
arbitraggio a loro parere discutibile nella seconda giornata a
San Cosmo Albanese con la Nuova Bashkia (0-0). “Ho detto
chiaramente ai ragazzi che non devono crogiolarsi in un inutile
nonché sterile vittimismo -ha commentato il tecnico Pino
Giovazzino- ma rimboccarsi le maniche e conquistare sul campo,
senza la minima ombra di dubbio, i punti che meritiamo.
D’altronde, se non avessimo sbagliato troppe ottime occasioni
sottorete, sia a San Cosmo (quando sempre Cirigliano ha fallito
un rigore che poteva essere decisivo) a Cropalati, avremmo
sicuramente raccolto di più di un misero punticino. Tuttavia, è
innegabile che qualcosa non gira come dovrebbe girare”.
Il profeta di Francavilla Marittima conferma le ambizioni del
suo Doria nel girone A di Seconda categoria, e teme che troppi
episodi negativi possano compromettere gli sforzi compiuti in
estate dalla dirigenza. “Il presidente Altomare, Ciccio
Frattolillo e gli altri dirigenti hanno lavorato molto per
mettere in piedi una squadra capace di lottare al vertice, per
rinverdire i fasti della “pelota” cassanese e dare uno sfogo
socialmente importante a una realtà che ha bisogno di molte e
qualificate iniziative d’aggregazione”.
Chiusa la pagina delle recriminazioni, Giovazzino guarda oltre
la siepe per scrutare la gara di domenica al “Pietro Toscano”
con il Bocchigliero. Una partita da vincere a tutti i costi
perché cinque punti di distacco dal Roseto capolista, dopo tre
giornate di campionato, sono un’enormità insopportabile per chi
ambisce a raggiungere i massimi livelli.
Domenico Marino |