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Papasso candidato sindaco del centrosinistra? I dubbi di
Rifondazione Comunista.
<<Nel 1998, quando fu sconfitto per pochi voti, lo abbiamo
sostenuto. Adesso non so se la sua, che pure resta una
candidatura valida, sia comunque riproponibile. A giudicare
dagli umori, direi però che non è una proposta in grado di
aggregare l’intero centrosinistra>>.
Pane al pane, vino al vino: Alfredo Campanella, esponente
regionale di Rifondazione Comunista, è l’unico a non tirarsi
indietro davanti alla curiosità del cronista. All’ombra
dell’Ulivo è spuntata da due giorni una candidatura ufficiale:
lo Sdi offre alla coalizione Gianni Papasso. Gli altri leader
del centrosinistra, attendisti, tacciono. Campanella parla.
Rifondazione discute di programmi, gli altri partiti pensano
alle candidature….
<<E’ una candidatura avanzata dai socialisti. La rispettiamo.
Attendiamo di valutarla insieme agli partners della
coalizione>>.
La convince il metodo seguito per ufficializzare la designazione
di Papasso?
<<Precisiamo: ogni partito è libero di far quel che vuole.
Ritengo tuttavia sbagliato formulare proposte a mezzo stampa nel
mentre proseguono i lavori della coalizione, impegnata a
discutere di programmi>>.
Detto in parole povere?
<<E’ un metodo vecchio, stantio, sbagliato. Abbiamo avviato un
confronto su un programma che non vuol essere la solita
elencazione di problemi, ma un’intesa duratura su pochi, grandi
questioni chiave per lo sviluppo della città. Questa è la base.
Tutto il resto viene dopo>>.
Perdoni l’insolenza: dopo due mesi di lavoro attorno al tavolo
della coalizione, programmi niente, candidati tanti. Come mai?
<<Si è partiti all’incontrario: gli indossatori sono pronti, ma
il vestito non è stato ancora cucito>>.
E adesso, che si fa?
<<Chiederemo ai compagni socialisti di capire che tipo di
proposta sia la loro>>.
Cioè?
<<Vogliamo capire se sia un ultimatum oppure, semplicemente, un
contributo alla discussione comune. Anche altri, dalle
Margherite alle Querce, fino a Rifondazione Comunista, hanno
titoli e meriti per rivendicare la candidatura a sindaco.
Ovviamente, sulla scorta del programma>>.
Due settimane fa lei s’era detto perplesso sulla reale capacità
del centrosinistra cassanese di arrivare unito all’appuntamento
elettorale. Conferma oggi il suo giudizio?
<<Aggiungo altro: le perplessità che già nutrivo si sono nel
frattempo rafforzate>>.
Gianpaolo Iacobini |