bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
 
 







 

 

 

 



 

Sabato 08 Novembre 2003

Cassano - Riordino commercio su aree pubbliche: la Confcommercio chiede la revoca del Provvedimento


 Cassano – Riordino commercio su aree pubbliche: la Confcommercio chiede la revoca del provvedimento del Commissario Straordinario. Alla locale associazione di categoria non è piaciuta l’iniziativa in materia, assunta dall’amministratore unico del municipio cassanese, Carlo Ponte con la quale ha inteso disciplinare, seppur parzialmente, la vendita di fiori e piante ed articoli funerari nell’area pubblica antistante il Cimitero Comunale. Bisognava dare delle risposte alle “numerose richieste pervenute”, motiva l’Amministrazione Comunale. Da qui la decisione del Commissario Straordinario di indire, ai sensi della legge regionale n.18/99 un bando, allegato all’atto deliberativo n.60 del 24/10/2003 e scaduto lunedì scorso, per il rilascio della concessione di posteggi per il commercio su area pubblica. Il bando, che ha il parere favorevole dell’Ufficio Urbanistico, dello Sportello Unico delle Attività Produttive, del Comando di Polizia Municipale e del parere contrario, invece, dell’Ufficio Commercio dell’Ente, da in pratica, il via libera all’installazione lungo la strada d’accesso al cimitero, di quattro box, guarda caso, osserva ironico qualcuno, tante quante sono le agenzie funebri presenti in città. Una procedura, quell’adottata dal timoniere della cosa pubblica cassanese, contestata dal presidente della locale sezione della Confcommercio, Mimmo Lione che muove al riguardo, chiari e precisi rilievi messi nero su bianco e portati, tra l’altro, a conoscenza del Prefetto di Cosenza. “Pur essendo favorevole ad una razionalizzazione del settore, afferma Lione, da anni nel caos e in preda alla paralisi in attesa di un Piano Commerciale comunale che veda finalmente la luce a due anni dell’affidamento da parte della Regione Calabria ad un Commissario ad Acta, per la questione in esame, aggiunge, dobbiamo lamentare il mancato coinvolgimento della categoria, obbligatorio per legge, della scarsa informazione data al bando e del poco tempo messo a disposizione dei cittadini interessati ad un’eventuale richiesta di autorizzazione. Pollice verso, infine, per criteri inseriti nel bando, ritenuti “discriminatori” e in ordine ai quali, la Confcommercio ha chiesto al Commissario straordinario, la revoca della delibera”.

Leonardo Guerrieri

torna alle notizie

stampa

 Prenotatelo contribuirete alla crescita del sito.
Per  informazioni contattare la redazione info@cassanoalloionio.info

 





















 

 

 

 



 

|top|

© Copyright 2002- 2003  Web Study - Gaetano Zaccato www.zaccato.it