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Dame
della Sibaritide: moda, costume e bellezza nell’Italia antica.
Organizzata dalla Direzione generale per i Beni archeologici del
Ministero per i Beni culturali, si terrà a Sibari, tra le teche
del museo nazionale archeologico della Sibaritide, una mostra
tematica dal tema: “Moda, costume e bellezza nell’Italia
antica”. L’esposizione, curata da Anna Casolaro, direttrice
della sezione didattica, avrà come motivo ispiratore le
suggestioni d’Arberia, giusto tributo alle numerose e ricche
realtà albanesi dell’entroterra cosentino. L’iniziativa,
fortemente voluta dalla direttrice dell’area mussale sibarita,
Silvana Luppino, si avvarrà della collaborazione di numerosi
comuni, enti ed associazioni arberesh. Abiti e bambole, ad
esempio, saranno messi a disposizione dal Museo etnografico di
Frascineto. Ci saranno costumi offerti da Caterina Tucci di
Castroregio, Francesco Perri di Vaccarizzo Albanese, una
xilografia su legno di Shpend Begu, e molto altro offerto dai
Municipi di San Cosmo Albanese, Santa Sofia d’Epiro, Frascineto,
Plataci, Marcedusa, la Pro - loco di San Demetrio Corone,
l’Istituto comprensivo di Caraffa e molti privati. Non
mancheranno quaranta quadri dell’artista albanese Ceno Petritt,
esplicazione pittorica del poema “Milosao” di Gerolamo De Rada,
di cui proprio quest’anno cade il centenario della morte. Opere
appartenenti alla Repubblica d’Albania e concessi al Museo
nazionale della Sibaritide dalla Lega italiana difesa della
minoranza albanese. All’ampio settore italo - albanese sarà
affiancata una mostra di “Galleria fiorentina”, con porcellane
di antiche toilette, garantite da Giovanni Conti.
La mostra sarà inaugurata lunedì pomeriggio, alle 16, al termine
di un dibattito al quale interverranno la direttrice Luppino, la
Soprintendente ai Beni archeologici della Calabria, Elena
Lattanzi, l’assessore provinciale alla cultura, Donatella
Laudadio. Saranno ancora presenti: Francesco Altimari, docente
di lingua e letteratura albanese presso l’Università della
Calabria; l’accademico Ottavio Cavalcanti; l’antropologo
Leonardo Alario. Ancora: tra gli altri, anche il consigliere
regionale Damiano Guagliardi, il presidente dell’Unicef
cosentina, Giovanni Conti, la consigliera pari opportunità della
provincia di Catanzaro, Elisa Pappalardo.
Gianpaolo Iacobini |