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Studenti in piazza per ricordare i caduti di Nasiriya.
Passerà alla storia come la strage del 12 novembre. Tredici
Carabinieri, quattro militari dell’Esercito e due funzionari
civili morti lontano dalla Patria per riportare la pace sotto un
lembo di cielo devastato dalla guerra. Ieri gli studenti delle
scuole medie superiori cassanesi li hanno ricordati. Un corteo
silenzioso s’è radunato davanti alla Caserma dei Carabinieri, in
via Salvo D’Acquisto, ed ha poi raggiunto il monumento ai
Caduti, deponendo una corona di fiori in memoria dei diciannove.
<<A loro ed ai loro compagni – commenta Ivan Papasso,
rappresentante degli studenti liceali – vanno solidarietà e
ringraziamento per un ruolo svolto con coraggio, ma spesso
bistrattato. Il massacro poteva forse essere evitato: siamo
convinti che gli interessi economici dei potenti non valgano la
vita neanche dell’ultimo tra gli uomini, ma siamo comunque dalla
parte di ha impegnato la propria esistenza per un sacrificio
neppure lontanamente desiderato>>. Parole da una città che si
sforza di credere ancora, nonostante tutto, in un mondo più
giusto.
Gianpaolo Iacobini |