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Cassano "La storia di un territorio non è soltanto un
patrimonio degli studiosi. Né essa è un vincolo per chi voglia
essere rispettoso della propria identità. La storia è una grande
opportunità. In regioni come la Calabria, in territori come
quello di Sibari, che hanno conosciuto in passato grandiose e
tragiche fortune, la storia è una risorsa economica e civile,
una grande risorsa dello sviluppo, da mettere a disposizione
dell'intera cultura mondiale".
La segreteria del circolo cassanese "Cosmo Granito" di
Rifondazione comunista, nell'intervenire sulla "querelle
provincia", apertasi dopo la decisione della Camera dei Deputati
di dare il via libera all'istituzione di tre nuove province
(Barletta, Fermo, Monza) ignorando la proposta dell'istituzione
della provincia Sibaritide Pollino, con capoluogo l'antica polis
magnogreca, richiama un passaggio dell'appello lanciato qualche
anno addietro, su un quotidiano locale, da insigni uomini di
cultura come Carmine Donzelli, Pietro Lo Sardo e Guido Talarico,
per "Sibari sito mondiale della cultura".
Per Mimmo Roseti, segretario dei rifondini della città delle
Terme, la frase richiamata dimostra, qualora ce ne fosse
bisogno, come la scelta di Sibari capoluogo debba essere
sganciata da ogni visione e logica campanilistica e deve essere
vista, invece, come una dimensione universale che permette a
ogni cittadino della Sibaritide e del Pollino di sentirsi
collocato in un contesto mondiale. A dire del leader maximo dei
rifondini cassanesi, se si ha la voglia e la pazienza di
scorrere le migliaia di firme d'adesione all'appello "Sibari
sito mondiale della cultura", tra cui quelle di monsignor
Cantisani, di Stefano Rodotà, di Pietro Guzzo, di docenti delle
più importanti università italiane ed estere, del sindaco del
tempo di Cosenza, il compianto onorevole Giacomo Mancini, e
anche quella dell'allora Procuratore Generale della Corte
d'Appello di Reggio Calabria, Giuseppe Chiaravalloti solo per
citarne alcune, si comprende ancora meglio "la necessità di
sostenere con nuove iniziative e mobilitazioni l'unica proposta
di legge che può far realizzare la provincia, con capoluogo
Sibari". I seguaci cassanesi di Bertinotti, nel ribadire tutto
il loro impegno per l'istituzione della provincia della
Sibaritide Pollino con Sibari capoluogo, fanno rilevare come le
tante prese di posizioni che ci sono state da parte di
"autorevoli" rappresentanti di questo territorio sono state di
"respiro prettamente localistico, che avranno", a loro dire, "il
solo effetto di allontanare una possibilità per la quale tutti
dovrebbero sentirsi invece orgogliosi di partecipare con l'unico
scopo di ridare a un territorio vastissimo il posto che merita".
Antonio Iannicelli |