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Martedì 21 Ottobre 2003 |
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Cassano Ionio - “AdottaCassano”, riflettori accesi sul
degradato Parco Lanzino
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È
stato denominato “Adotta Cassano”. Ne sono protagoniste un paio
di associazioni; ed ha l’obiettivo di riavvicinare la città ai
suoi cittadini. Forse mai esistito.
È l’iniziativa lanciata dall’associazione
culturale “ANNO ZERO”, già protagonista di una serata di teatro
- musica - volontariato che il 25 aprile ha acceso i riflettori
sul parco di via Salvo D’acquisto, altra struttura colpevolmente
dimenticare dal Palazzo. I segreti di “AdottaCassano” nelle
parole di Peppino Piscia, portavoce della “Anno Zero”: « L’ idea
è figlia proprio della manifestazione di aprile. Con appena un
briciolo d’impegno e buona volontà abbiamo dimostrato a noi
stessi che Cassano può tornare a vivere. Basta poco. Sicuramente
non servono milioni,progetti faraonici o promesse spaziali come
sentiamo da decenni».« Sono tanti - aggiunge – gli spazi
dimenticati in preda all’incuria e al vandalismo. Vogliamo
restituire loro vite e speranza. Per farlo, ci rivolgiamo all’
intera comunità, invitandola a prendersi cura di un qualsiasi
lembo di città, piazza, fontana, o monumento che sia. Lo
considerino parte della loro casa, ne garantiscono il decoro, lo
pongano al servizio di tutti ».
Peppino Piscia chiama a raccolta anzitutto le sorelle
associazioni:«A loro spetta un ruolo cruciale, devono essere il
motore del progetto. Sarà fondamentale, poi, l’aiuto delle
istruzioni, con in testa il comune. Anzitutto perché ogni
simbolica adozione di un luogo pubblico deve incassare il via
libera municipale ».A quattro mani con l’Agesci, “ANNO ZERO”
aprirà le danze sabato 1 novembre. Le due cellule hanno
organizzato un’iniziativa al parco “Roberta Lanzino”, realtà
tra le più vergognosamente degradate pur sorgendo nel cuore del
polo scolastico cittadino. L’idea ha già incassato via libera
entusiastici del comune, con in testa il commissario
prefettizio.
Domenico Marino |
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