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Venerdì 24 Ottobre 2003

Cassano -Scuola di match race ai Laghi di Sibari


Torna a gonfiarsi la Vela sibarita. Da ieri sera lo splendido scenario dei Laghi di Sibari accoglie un nutrito gruppo federale che ha scelto lo Jonio nostrano per una quattro giorni interamente dedicata a scoprire tutti i segreti del match race, l’emozionante competizione velica sdoganata nell’immaginario collettivo dalle ultime edizioni di Coppa America. Si tratta di un’iniziativa messa in calendario dalla Federazione italiana vela (Fiv) e curata in prima persona dal consigliere Venturino Pugliese. Il quale non ha esitato a riscommettere sulle strutture veliche dei Laghi dopo l’ottimo primo appuntamento andato in scena lo scorso febbraio. Quando da venerdì 21 a domenica 23 il meglio del match race nazionale (14 giovani atleti e 12 arbitri) si è allenato nell’insediamento nautico ionico sotto le direttive di professionisti di calibro internazionale: i corsi teorici, con in prima fila il regolamento di gara, sono stati curati da Alfredo Ricci, uno degli otto arbitri internazionali che può vantare l’Italia. Della fase più strettamente pratica, invece, si è occupata la campionessa italiana 2002 di match race, Ines Fontefusco. La quale ha avuto a disposizione due micidiali esemplari di Sun 2000. Il programma sarà ripetuto in maniera pressoché identica da stamani a domenica mattina. I docenti saranno ancora Ricci e la Montefusco, così come le barche usate si confermeranno due splendidi esemplari di Sun 2000 lunghi sei metri e quaranta centimetri.
Dopo lo stage di febbraio, Venturino Pugliese dichiarò che la Fiv scelse Sibari poiché convinta delle sue enorme potenzialità nautiche. “È stata una decisione coraggiosa partire dal sud -aggiunse il consigliere federale- ma possiamo ritenerci più che soddisfatti”. Chiuse assicurando che il gruppo sarebbe tornato volentieri ai Laghi. E siccome per i galantuomini ogni promessa è debito, ecco questa quattro giorni di fine ottobre. La comitiva è giunta in riva allo Jonio sibarita ieri sera, accolta in locali messi a disposizione dal Circolo nautico di Sibari presieduto da Vito Narciso. L’avamposto velico ionico che ha garantito anche le due barche con cui giovani talenti e fresche promesse arbitrali si metteranno alla prova sotto gli occhi dei delegati federali. Si tratta di natanti attrezzati di tutto il necessario per solcare lo Jonio nostrano assaporando per intero il gusto più genuino del match race. Come sempre, i ragazzi coinvolti nello stage provengono dall’intero meridione e sono racchiusi nella forbice anagrafica che scivola dai 14 ai 19 anni. Si tratta di giovani già affiliati alla federazione e protagonisti di prestazioni di qualità nel passato prossimo. Gli stagisti interessati alla parte velica sono quattordici, mentre il gruppo che parteciperà perché coinvolto nel percorso che dovrà condurli a realizzare il sogno è composto da soli tre elementi.
Venturino Pugliese e il suo staff devono anzitutto valutare se è il caso di percorrere il canale Stombi e uscire in mare aperto oppure se può essere sufficiente muovere i due Sun 2000 nell’ampia darsena dei Laghi di Sibari. Il consigliere federale ha dichiarato che questa seconda ipotesi potrebbe andare bene, epperò prima di decidere ritiene giusto concordare la scelta con gli altri protagonisti della quattro giorni. Che sin da oggi unirà la teoria con la pratica, alternando lezioni in aula a strambate tra i flutti.

Domenico Marino

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