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Vittoria del Manchester “Francesco Scicchitano” nel recupero di
mercoledì contro il Lauropoli di mister Edoardo De Marco. Un 2-1
costruito su tre rigori che non hanno minimamente convinto i
giocatori in campo. Proteste vibrate si sono alzate anzitutto
dagli ambienti lauropolesi, inviperiti per i due tiri dal
dischetto fischiati a favore dei ragazzi di Franco Donato.
Occhio ai dettagli dei tre racconti. Il primo rigore è stato a
favore dei diavoli rossi del Pollino. Al 35’ il direttore di
gara ha punito con la massima punizione uno scontro in area tra
il portiere Enzo La Banca e il centravanti Mimmo Di Caccamo,
entrati in contatto dopo una corta respinta dell’estremo
difensore ospite. Ha calciato Matteo Covelli spiazzando La Banca
per l’1-0. Cinque giri di lancetta ed è arrivato il pari del
Lauropoli. Fallo del centrale Matteo Aversa su Francesco Pirillo
lanciato a rete dopo un ottimo dribbling al limite dell’area.
Palla tra i piedi di Massimo Graziadio, gran botta, spiazzato Di
Maio e rete dell’1-1. Era il 40’. Chiuso il primo tempo in
parità, all’inizio della ripresa entrambe le squadre hanno fatto
capire di puntare alla vittoria della gara. Una ventina di
minuti di gioco ed ecco il terzo rigore. L’arbitro ha giudicato
falloso l’intervento in area del terzino diciassettenne
Francesco Cosentino ancora su Di Caccamo. Vibrate le proteste di
Ferraro e compagni ma il direttore di gara è stato inflessibile.
La trasformazione, ancora una volta di Matteo Covelli, ha
fermato il punteggio sul 2-1 finale. Da annotare un palo del
Manchester a inizio gara con Di Caccamo e una traversa del
Lauropoli con Antonio Iannicelli nei minuti finali. E poi
l’espulsione del tecnico lauropolese, molto poco convinto delle
decisioni dell’arbitro.
Domenica il Lauropoli ospiterà la Lello Laurito di Saracena
mentre il Manchester se la vedrà, ancora in casa, con l’Oriolo.
Domenico Marino |