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Fame di porti e posti barca: la ciambella del Governo. Previsti
stanziamenti anche per Sibari.
In Giappone vige la regola per cui l’acquisto d’ogni
imbarcazione deve essere correlato alla dimostrata proprietà di
un posto barca. In caso contrario, yacth e gozzi finiscono
parcheggiati in magazzino per evitare severe ammende. L’Italia è
lontana anni luce da usanze e norme di stampo giapponese, ma il
futuro sembra avere gli occhi a mandorla.
Nei giorni scorsi, partecipando al Salone nautico di Genova, il
Ministro alle Infrastrutture, Pietro Lunardi, non ha nascosto le
proprie simpatie per il modello targato Sol Levante,
preannunciando una serie di interventi volti all’adeguamento
della rete portuale italiana alle moderne esigenze del settore.
A breve, ha reso noto lo stesso Lunardi, saranno adottati i
primi provvedimenti, che consentiranno l’attivazione di 634
milioni di euro per il triennio 2003 - 2005, oltre a 1.426
milioni di euro provenienti dalla legge 166/2002, attraverso la
quale sono stati finanziati gli interventi della Legge
Obiettivo. <<Sarà proseguita organicamente – ha commentato il
Ministro - l’azione di ammodernamento e riqualificazione delle
infrastrutture portuali in tutta Italia, un Paese che ha una
notevole carenza di posti barca e non è attualmente in grado di
affrontare l’incremento numerico delle imbarcazioni da
diporto>>.
Dalla somma complessiva di oltre due miliardi di euro, 148
milioni saranno destinati al porto di Genova, e di questi –
nello specifico – 22 milioni saranno dedicati alle risorse per
la darsena nautica del capoluogo ligure. Fanalino di coda,
nell’elenco dei privilegiati, la Calabria e le sue coste:
soltanto tre, in effetti, i porti candidati a fruire delle
provvidenze statali: Gioia Tauro, Vibo Valentia e Sibari. Senza
speranze, almeno così sembra, altre importanti realtà, tra le
quali Corigliano e Crotone, oltre che i nascituri insediamenti
portuali affacciati sul Tirreno. Resterà, ad ogni modo, tempo
per discuterne: il Ministero si è infatti riservato di
ufficializzare solo nelle prossime settimane l’elenco definitivo
dei porti beneficiari dei fondi governativi.
Gianpaolo Iacobini |