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<<Quanto accaduto davanti alle scuole elementari di Lauropoli è
la spia di un grave disagio sociale. Occorre lavorare per
costruire un’altra Cassano>>.
La voce di Rifondazione Comunista: un comunicato diramato dalla
segreteria del circolo “Cosmo Granito”, capeggiata da Mimmo
Roseti, fa il punto della situazione alla luce delle recenti
vicende che hanno sconvolto la tranquillità della città.
<<Siamo sempre stati convinti assertori – scrive la segreteria
di Rc – di una circostanza: la repressione, per quanto lodevole,
non risolve i problemi. A sostegno di ciò, possiamo citare gli
eventi che hanno avuto per teatro le scuole elementari di
Lauropoli>>. Conflittualità sociali, segnali trascurati di
<<disagi derivanti – sostengono i rifondaroli - dal verificare
la responsabilità degli amministratori di Cassano, vecchi e
nuovi, che mai hanno inteso affrontare la questione che ha
prodotto gli ultimi episodi>>. Seguono interrogativi: <<Quali
politiche d’integrazione si sono determinate nel territorio in
modo che la comunità Rom non si sentisse altra cosa? Quali
opportunità sono state date dai vari sindaci a cittadini sempre
relegati in un ruolo di marginalità? Come ha agito la scuola
affinché si determinasse una situazione di normalità? Come i
genitori e la stessa Opera Nomadi sono state tenute in
considerazione dalle istituzioni?>>
In attese di risposte che forse mai verranno perché inesistenti,
Rifondazione Comunista anticipa i propri impegni futuri. <<E’
superfluo sottolineare – precisa la segreteria – che si prendono
le distanze da comportamenti ed atti che hanno ricadute negative
e gravi su bambini che altra colpa non hanno se non quella di
aver dovuto subire la disattenzione dei politici che hanno
governato Cassano>>. Ulteriore precisazione: <<Cogliamo forse in
questo lo sfogo di don Silvio La Padula, che si fa carico di
diffidare quanti finora hanno avuto responsabilità di governo
dal presentarsi come candidati a sindaco alle prossime elezioni,
non ravvisando nelle sue parole inviti alla non partecipazione
attiva alla vita democratica della città>>.
Intanto, però, Rc siede al tavolo del centrosinistra. Paradosso?
No. <<Il sindaco che verrà – afferma la segreteria del “Cosmo
Granito” – non potrà farne oggetto di strumentalizzazione: la
questione Rom sarà uno degli spartiacque per quanti vorranno
misurarsi sull’avvenire della città>>. Considerazioni
conclusive: <<Non si dovrà inventare nulla. Basterà affidarsi,
con spirito di collaborazione, a chi opera nella comunità.
Un’altra Cassano è possibile. Per quel che ci riguarda, non
avremo difficoltà a sostenere quelle realtà che si muovono in
tale prospettiva ottenendo ottimi risultati>>.
Gianpaolo Iacobini |